Bologna – Genoa: le parole di Sinisa Mihajlovic nel post partita

Scritto da  Feb 10, 2019

Un punto fondamentale in chiave salvezza per entrambe, ma se c’è qualche rimpianto è tutto bolognese che, dopo il colpaccio a San Siro, sognava i tre punti. Botta e risposta nel primo tempo; i padroni di casa vanno in vantaggio al 16’ con il primo gol in campionato di Mattia Destro, mentre il pareggio del Grifone arriva alla mezz’ora firmato da Lerager. Partita equilibrata e dal ritmo decisamente intenso, sul finale il Bologna spinge alla ricerca del gol della vittoria, collezionando corner e punizioni che, purtroppo, portano solo a una traversa colpita da Danilo. La scalata del Bologna continua nella direzione giusta, anche perché ora, per differenza reti, l’Empoli è terzultimo.

 

Ecco le parole di mister Sinisa Mihajlovic nella conferenza stampa post partita: “La fortuna bisogna anche meritarsela, devo dire che sapevamo che questa partita sarebbe stata più difficile dal punto di vista psicologico rispetto a quella con l’Inter. I ragazzi sono andati all’assalto fino all’ultimo, hanno cercato di vincerla fino alla fine. Questo è il coraggio che voglio vedere in campo. L’unica pecca è stata che dopo il gol ci siamo abbassati troppo, abbiamo smesso di giocare per almeno 15 minuti, hanno quasi avuto paura di vincerla. Questo non mi è piaciuto affatto e gliel’ho già detto. Ad ogni modo dopo si sono risvegliati e, al di là del risultato, abbiamo fatto un’ottima prestazione. Ad essere paurosi si prende gol, come è successo in questa partita. Peccato, potevamo portarla a casa, ma hanno giocato molto bene anche loro. Destro? Con lui ci parlo spesso, voglio fargli capire che ha qualità ed è importante per la squadra. Gli sto anche facendo capire che deve cambiare atteggiamento ed essere meno arrendevole. Si allena bene e ce la sta mettendo tutta, oggi ha fatto ciò che gli avevo chiesto sia in fase offensiva che in fase difensiva. Bravo, ma è solo il primo passo verso il suo recupero. Sulla sinistra Mbaye è veloce, oggi ha fatto bene, ieri Mattiello ha preso una botta alle costole, ma ha voluto giocare comunque e ce l’ha messa tutta. Capisco che i ragazzi abbiano passato 6/7 mesi diversi da quelli che gli aspetta e da quello che sto già cercando di impostargli, ci vuole un po' di tempo per adeguarsi ai cambiamenti ma si stanno impegnando e di questo sono contento. Quando miglioreremo la loro condizione fisica e riuscirò a correggergli qualche difetto di gioco allora ce la giocheremo davvero con tutti. Edera è entrato un po' timido, deve prendere sicurezza, ma ha buone qualità e un ottimo piede sinistro. Migliorerà assolutamente. Nell’intervallo gli ho fatto capire che avevano smesso di giocare, che se fossero entrati in campo con la stessa timidezza e la stessa paura ci saremo fatti portare via una partita a dir poco fondamentale. Sanno che per giocare a Bologna devono avere coraggio. Io mi arrabbio solo se i giocatori entrano con l’atteggiamento sbagliato, se ci provano con tutto loro stessi e sbagliano io non mi arrabbio. La mia squadra si prenderà sempre qualche rischio in più per vincere le partite. Con me funziona così. Tutte le partite cominciano 0-0, prepareremo al meglio le prossime partite per portare a casa punti.”