Il Resto del Carlino - Senza Palacio, cercasi leader disperatamente

Scritto da  Feb 18, 2019

La classifica si è complicata. I risultati di Udine, Cagliari ed Empoli non sorridono ai rossoblu che questa sera dovranno fare punti, il risultato prima di qualsiasi altra cosa sarà il mantra rossoblu da qui a fine stagione. L'assenza di Palacio, che dovrà scontare un turno di squalifica, imporrà ai ragazzi di Mihajlovic dovranno dimostrare di essere cresciuti sul piano della personalità. Nelle ultime uscite in cui l'argentino non era stato schierato dall'inizio, scelte fatte da Inzaghi per preservarne le energie, sono arrivati dei capitomboli contro Lazio, per 0-2 e Sampdoria per 4-1: sfide in cui il Bologna non ha mai dimostrato di essere in partita.

Negli ultimi 30 minuti del mercato estivo 2017 il suo approdo in rossoblu. Pur portandosi dietro qualche noia muscolare Rodrigo è sempre stato un punto di riferimento con qualsiasi allenatore con cui ha giocato. Mihajlovic lo ha incoronato elemento cardine per carattere, mentalità, tecnica e condizione : <<è il giocatore più in forma: è un bene, ma anche un male, considerato che ha 37 anni. Vuol dire che gli altri non stanno un granchè>>.

Ci saranno elementi rossoblu pronti a raccogliere la leadership della squadra per la gara contro la Roma? Soriano e Sansone sulla carta sono i maggior indiziati, visto il carattere e l'esperienza Europea. Anche Santander dal canto suo ha un profilo papabile, con Soriano è stato trascinatore dell'impresa a Milano oltre ad aver già segnato al compagno del Copenaghen Olsen nella gara di andata contro i giallorossi. Serviranno 90 minuti di quantità e lucidità anche da parte di Poli, Pulgar e Danilo: gli altri cardini attorno al quale Mihajlovic sta costruendo la squadra.

Michael Mucci

La vita è come un sentiero avvolto dalla nebbia: devi avere il coraggio di cercare e prendere delle deviazioni.

Appassionato di viaggi, fotografia e Bologna FC. Sogno nel cassetto: diventare un Fotoreporter.