Il Punto sul Bologna - Miha per ridere...

Scritto da  Feb 19, 2019

Dopo Inter, Genoa e Roma tornare a Casteldebole con quattro punti in tasca è una buona cosa. E, soprattutto, neanche immaginabile appena un mese fa. Il vero cambiamento è tutto lì. Perché, invece di essere felici, stiamo tutti provando una sensazione stranissima di rabbia mista a grande orgoglio.
La prestazione dei rossoblù, ieri sera in quel di Roma, è stata superba. E tale attributo ha due declinazioni parallele. Nel primo caso, è stata superba tatticamente. Mihajlovic ha fatto in modo che il Bologna prendesse dominio con carattere, rimanendo sempre stretto al palleggio avversario e impedendogli una facile circolazione di manovra. Ma non solo. Quando il pallone era tra i piedi dei “nostri”, la squadra andava via con agilità, a 2/3 tocchi, senza perdere il ritmo del gioco. In particolare, questa capacità erano davvero anni che non si vedeva dalle nostre parti. Per stagioni intere ci siamo dovuti sorbire sonnacchiosi giropalla che non portavano mai alla conclusione. Nelle ultime tre partite, il Bologna di Mihajlovic (e sarebbe bene ricordarlo come un mantra: “di Mihajlovic”, “di Mihajlovic”, “di Mihajlovic”...) ha avuto la forza di attaccare senza pregiudizi a San Siro, di elaborare 13 calci d’angolo contro i 3 del Genoa e, infine, di dominare dal punto di vista del numero delle occasioni nitide all’Olimpico. Di punti ne sono arrivati quattro ma se ce ne fossero stati nove nessuno, anche il più grande oppositore, avrebbe potuto gridare allo scandalo. E per tornare al punto da cui si era partiti, per questi motivi, la prestazione di ieri sera è stata superba.
Ma lo è stata anche perché, con l’arrivo del nuovo allenatore, i ragazzi che scendono in campo sembrano farlo per qualcosa. Intendiamoci: nessuno ha mai messo in dubbio la professionalità di tutti i giocatori rossoblù ma basta fare l’esempio delle ultime due partite di Inzaghi (Spal e Frosinone= 1 punto) e le ultime due di Mihajlovic (Genoa e Roma= 1 punto) per capire di cosa si sta parlando. La situazione per ciò che concerne i punti è la stessa ma è sotto gli occhi di tutti che i ragazzi che hanno giocato le prime due di cui si sta parlando non sembravano gli stessi di quelle che abbiamo visto disputare con Genoa e Roma. E non possiamo considerare la questione “Soriano-Sansone’ perché la coppia (che ha sicuramente fatto fare al Bologna un salto di qualità) era presente anche con i ferraresi e con i frusinati.
La prossima con la Juventus potrebbe ancora costringerci a sofferenza ma di una cosa siamo certi già da ora: il Bologna giocherà per vincere. Miha per ridere...

Massimo Sampaolesi

Fa parte del Direttivo di 1000 Cuori Rossoblu. Si occupa di Comunicazione e ama il Bologna come se stesso. Passioni: la filosofia e la Virtus.