Resto del Carlino – Soriano: “ho pianto negli spogliatoi per i gol sbagliati”

Scritto da  Feb 22, 2019

Le parole di Roberto Soriano ai microfoni del Resto del Carlino.

Crescendo tutti assieme – “Non è mai solo un giocatore a poter cambiare una squadra, è tutta la squadra nel suo insieme che in queste partita è cresciuta. Avremo potuto raccogliere 7 punti tra Inter, Genoa e Roma considerando le ottime prestazioni, invece ne abbiamo portati a casa soltanto 4.”

Difficile con la Juve, ma non impossibile – “Conoscendo l’ambiente bianconero me l’aspetto carichissima e vogliosa di dimenticare in fretta il ko. Ma noi dobbiamo pensare soprattutto a noi stessi, cercando di continuare a fare le cose positive che abbiamo fatto in queste tre partite. Massima lucidità anche perché il calcio è strano: chi pensava che potessimo prendere 4 gol in casa con il Frosinone? E chi invece che avremo vinto in casa dell’Inter e avremo reso difficile giocare alla Roma? La Juve è la squadra più forte, è quella che ogni calciatore vorrebbe battere quindi noi ce la metteremo tutta. Affronteremo i bianconeri con coraggio e fiducia.”

Da Pippo a Sinisa- “Il cambio di allenatore porta sempre qualcosa di nuovo, come l’azzeramento di gerarchie, ma io nel poco tempo passato con Inzaghi mi sono comunque trovato benissimo. Io in lui ho visto un tecnico preparato che ce l’ha messa tutta, alla fine le cose non hanno funzionato, non è solo colpa sua: in campo ci andiamo noi, mica l’allenatore.”

Il pianto per i gol mancati – “Lo confesso, nell’intervallo sono entrato nello spogliatoio e mi sono messo in un angolino a piangere. E’ da tanto che aspetto di tornare a segnare: se avessi buttato dentro almeno uno di quei palloni e fossimo tornati da Roma con dei punti sarei l’uomo più felice del mondo. L’errore più grave è stato sul pallone che mi ha servito Edera, avrei dovuto calciare di dentro e invece ho deciso di rientrare sul sinistro e ho perso l’attimo. La traversa? Prima di calciare Fazio mi ha leggermente sbilanciato.”

Uniti verso la salvezza – “Nello spogliatoio abbiamo tutti una gran voglia di cambiare questa classifica: diciamo che quando la guardo vorrei vedere il Bologna posizionato più in alto. E’ la prima volta che lotto per la salvezza, per me è una sfida davvero stimolante.”

 

Prima la salvezza, poi il rinnovo - Il rinnovo? Giuro che è l’ultima cosa a cui penso: sono troppo importanti le 14 partite che abbiamo davanti per pensare ad altro."

 

foto:ilromanista