Corriere di Bologna - La maledizione sotto porta ed una mira da raddrizzare.

Scritto da  Feb 25, 2019

Ancora Nicola Sansone. Come a Roma l'azione più pericolosa è la sua, all'olimpico si era accentrato partendo dal limite sinistro dell'area avversaria ed aveva punito Olsen con un destro angolato, ieri al Dall'Ara ci è mancato poco che non  facesse esplodere di gioia i tifosi rossoblu ma Mattia Perin prima ed il palo poi hanno detto di no.

Il Bologna è impavido, crea ma non concretizza. Quando poi la conclusione è davvero buona capita che la bravura altrui oppure un legno si mettano di mezzo: Soriano a Roma prese una traversa, ieri la super parata di Perin ed il palo. Si riparte così da un'altra prestazione convincente coincisa però con una sconfitta: <<Segnare non è facile, contro la Roma era stato più semplice perché difensivamente non sono come la Juventus ma ci abbiamo provato anche stavolta. Purtroppo se non fai gol non vinci. Perin ha fatto una bella parata, io stavo già esultando...>> Così Sansone nel post-partita. <<Abbiamo lavorato sulla precisione in settimana, tra angoli e tiri in porta: siamo convinti di poter migliorare e nelle prossime partite faremo meglio. A noi servono punti, non complimenti>>.

Come Sansone ci avevano creduto i tifosi Bolognesi presenti sugli spalti che durante i 90 minuti non hanno mai risparmiato il fiato per incitare la propria squadra e che in molti vedendo come giocava il Bologna pregustavano lo scherzetto alla Vecchia Signora. Siparietto in tribuna dove un tifoso, con la maglia dell'Atletico Madrid, ha battibeccato con il dirigente Juventino Pavel Nedved.

2/15: i tiri nello specchio sui tiri totali. Il Bologna tira tanto, ma le percentuali di concretizzazione ancora basse, così Mihajlovic dopo la partita: <<Per fare gol, serve gente abituata a farlo. E' importante che i ragazzi si trovino nella situazione giusta, il gol prima o poi arriverà: non dobbiamo perdere fiducia anche perché i portieri avversari sono stati spesso i migliori in campo. Oggi su quindici tiri abbiamo trovato la porta solo due volte e su Sansone è stato bravissimo Perin>>.

Sansone conclude poi così ai giornalisti, senza nascondere la propria amarezza: <<In queste due partite avremmo meritato quattro punti e ne sono arrivati zero. Speriamo nelle prossime uscite di fare più punti possibile. Contro la Juventus abbiamo anche tirato bene, molti palloni sono usciti di poco, la fortuna non ci ha aiutato>>.

Ora si entra nella fase decisiva del campionato, archiviato il ciclo delle big che seppur povero di punti è stato ricco di buone prestazioni arriva il momento di: Udinese, Cagliari e Torino prima della sosta del 24 marzo. Mancano 13 giornate e la corsa salvezza entra nel vivo ed il Bologna, nonostante il 3° peggior attacco in termini realizzativi da la sensazione di potercela fare.

Ultima modifica il Lunedì, 25 Febbraio 2019 08:00
Michael Mucci

La vita è come un sentiero avvolto dalla nebbia: devi avere il coraggio di cercare e prendere delle deviazioni.

Appassionato di viaggi, fotografia e Bologna FC. Sogno nel cassetto: diventare un Fotoreporter.