RESTO DEL CARLINO - Faccia a faccia tra Sinisa e i giocatori

Scritto da  Mar 06, 2019

Tre sconfitta di fila, certo immeritate, ma che cominciano a pesare in termini di classifica: a Sinisa Mihajlovic, motivatore di professione, il compito di ricaricare il Bologna, come già fatto al suo arrivo post-Frosinone; l'ultimo ko di Udine, per come arrivato, rischia infatti di essere una botta dalle conseguenze deleterie.

Al tecnico, dunque, il compito di evitare tali scorie: già da oggi, quando alle 15 la squadra tornerà ad allenarsi a porte aperte in quel di Casteldebole. Il tecnico non ha parlato alla squadra lunedì, quando il gruppo era diviso tra chi sosteneva una sessione defaticante e chi un normale allenamento, ma lo farà nella giornata odierna, quando dopo il giorno libero concesso ai propri giocatori, comincerà ufficialmente la marcia verso Cagliari: cioè, per intenderci, la prima delle dodici finali che mancano da qui alla fine della stagione.

Ultima modifica il Mercoledì, 06 Marzo 2019 09:47
Stefano Brunetti

Bolognese e bolognista, blogger e poeta, filosofo e asceta, con particolare passione per i colori rossoblù: scrivo sul Bologna da quando sono in fasce, o forse anche prima. Autore su Mondo Bologna, ma anche scrittore, cantante, musicista: con Bologna sempre al centro, come unica fonte d'ispirazione. Cosa ne penso di Destro? Non penso. Pro o contro Donadoni? Neutro. Perché la maglia vien prima di tutto. Datemi dell'ignavo, del conservatore, del bigotto: ma a parte questo, giuro che ho anche dei difetti. Perché prima di tutto viene lei: la maglia del Bologna. 7 giorni su 7. E la maglia non si contesta: si ama. Anzi, di più: si adora.
Ed io, in fondo, non sono che questo: un adoratore seriale. Di professione.