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Forever Rossoblù

Scritto da  Mar 13, 2019

Come ogni mercoledì, torna la rassegna più nostalgica di Bologna e dintorni: sulle orme degli ex giocatori rossoblù sparsi per l'Italia, l'Europa, il Mondo.

PORTIERI: un'altra sconfitta per la Spal di Emiliano Viviano, che nella Milano Nerazzurra resiste più di un'ora, salvo poi soccombere sotto i colpi di Politano e Gagliardini; non va meglio all'Hammarby di Gianluca Curci, che esce nei quarti di Coppa Svedese ai rigori contro il Djugarden. Solo panchina per Antonio Mirante alla Roma e Jean Francoise Gillet allo Standard Liegi; turno di riposo in serie D per il Cesena di Federico Agliardi, che si prepara al derby di settimana prossima contro la Savignanese.

DIFENSORI: il Brescia di Daniele Gastaldello (tornato titolare) vince in rimonta a Cosenza per 2-3, consolidando così il primo posto; va male invece allo Spezia di Claudio Terzi, che perde in casa per 0-2 col Padova. In serie A, Luca Rossettini e Domenico Maietta assistono dalla panchina alle sconfitte di Chievo ed Empoli, mentre Sebastien De Maio si fa travolgere allo Juventus Stadium dall'uragano Kean. All'estero, Adam Masina e Miguel Angel Britos cadono col Watford nella Manchester Blue (3-1, tripletta di Sterling) mentre Emil Krafth è titolare come sempre nell'Amiens vittorioso sul Nimes. Marios Oikonomou, infine, fa 0-0 nel derby ateniese tra il suo Aek e il Panathinaikos.

CENTROCAMPISTI: Amadou Diawara è titolare in Sassuolo-Napoli (1-1), ma non lascia il segno, dall'altra parte solo panchina per Federico Di Francesco. La Sampdoria di Albin Ekdal perde in casa con l'Atalanta, ma lo svedese non sfigura; l'altra metà di Genova, con titolarissimi come sempre Ivan Radovanovic e Daniel Bessa, cade invece in quel di Parma. Matteo Brighi entra nel finale di Roma-Empoli, in serie B Kingsley gioca titolare in Perugia-Verona (1-2), nell'inedita veste di spalla d'attacco di Melchiorri, dall'altra parte Kerim Laribi conduce i suoi alla vittoria. Cesar Falletti aiuta il Palermo a conquistare un punto in quel di Venezia (1-1), Felipe Avenatti, infine, gioca da trequartista in Anderlecht-Kortrijk (2-0), ma senza dar seguito alle ultime buone partite.

ATTACCANTI: weekend storto per Simone Verdi ed Emanuele Giaccherini, che non lasciano il segno; stessa sorte per Manolo Gabbiadini, che contro l'Atalanta si fa forse bloccare dai ricordi d'infanzia. Va meglio invece a Bruno Petkovic, che continua la sua marcia inarrestabili di reti: il rigore realizzato contro il Benfica, nell'andata degli ottavi di Europa League, permette ai croati di andare a Lisbona sull'1-0. Penalty trasformato anche da Alessandro Diamanti in serie B: l'1-1 tra Ascoli e Livorno porta, come sempre, anche la sua firma. Orji Okwonko non incide in Houston-Montreal, finendo per essere sostituito dopo un'ora di gioco.

ALLENATORI: Stefano Pioli, dopo l'1-1 con la Lazio, dice forse addio ai sogni di Europa League, mentre Diego Lopez, dall'altra parte del mondo, perde in Libertadores, ma continua a vincere in campionato, col Penarol a punteggio pieno, dopo quattro giornate, nella Primera Divisiòn uruguagia.

Stefano Brunetti

Bolognese e bolognista, blogger e poeta, filosofo e asceta, con particolare passione per i colori rossoblù: scrivo sul Bologna da quando sono in fasce, o forse anche prima. Autore su Mondo Bologna, ma anche scrittore, cantante, musicista: con Bologna sempre al centro, come unica fonte d'ispirazione. Cosa ne penso di Destro? Non penso. Pro o contro Donadoni? Neutro. Perché la maglia vien prima di tutto. Datemi dell'ignavo, del conservatore, del bigotto: ma a parte questo, giuro che ho anche dei difetti. Perché prima di tutto viene lei: la maglia del Bologna. 7 giorni su 7. E la maglia non si contesta: si ama. Anzi, di più: si adora.
Ed io, in fondo, non sono che questo: un adoratore seriale. Di professione.