Corriere di Bologna - Chi al posto di Lyanco?

Scritto da  Mar 20, 2019

Sinisa Mihajlovic ha un problema: con Lyanco fuori per squalifica (doppia ammonizione ottenuta sabato in quel di Torino) scoppia l'emergenza difensiva in vista della prossima gara casalinga, prevista per il 31 marzo contro il Sassuolo di De Zerbi.

Il motivo? Semplice: tra i papabili per la sostituzione, nessuno, per una ragione o per l'altra, convince appieno. A partire da Helander, che venerdì ha accusato un problema alla caviglia, ma che ha risposto lo stesso presente alla convocazione della Svezia; con Lindelof e Jansson indisponibili, sarà costretto a stringere i denti e giocare. Questione diversa per Giancarlo Gonzalez, in questi giorni impegnato con la sua Costarica: il trasferimento in ballo a Los Angeles continua ad essere all'ordine del giorno, anche se il diretto interessato continua a smentire.

La verità è certamente un'altra, e cioè che il Bologna e i Galaxy lavorano a fari spenti per il trasferimento, con un triennale sul piatto ed il giocatore finito nel frattempo nella Allocation Ranking List della Mls; la franchigia californiana però, per chiudere l'affare, deve risolvere beghe interne e cioè trovare il modo di risalire l'Allocation Order, cioè la lista che stabilisce l'ordine di priorità degli acquisti in Mls, che al momento li vede undicesimi.

Quindi, morale della favola: con Gonzales e Helander in forse, per un motivo o per l'altro, ad oggi a Sinisa, per sostituire il suo miglior centrale, restano l'oggetto misterioso Nehuèn Paz, fin qui praticamente mai utilizzato e Gabriele Corbo (in questi giorni al servizio dell'under 19 azzurra), che nonostante le ottime prospettive pecca di esperienza.

Un problema non di poco conto per il tecnico serbo, che in vista del Sassuolo (miglior attacco della parte destra della classifica) dovrà studiare nuove tattiche difensive, o quantomeno fare di necessità virtù, dando a Danilo, al contempo, un compagno di reparto all'altezza.

Ultima modifica il Mercoledì, 20 Marzo 2019 09:28
Stefano Brunetti

Bolognese e bolognista, blogger e poeta, filosofo e asceta, con particolare passione per i colori rossoblù: scrivo sul Bologna da quando sono in fasce, o forse anche prima. Autore su Mondo Bologna, ma anche scrittore, cantante, musicista: con Bologna sempre al centro, come unica fonte d'ispirazione. Cosa ne penso di Destro? Non penso. Pro o contro Donadoni? Neutro. Perché la maglia vien prima di tutto. Datemi dell'ignavo, del conservatore, del bigotto: ma a parte questo, giuro che ho anche dei difetti. Perché prima di tutto viene lei: la maglia del Bologna. 7 giorni su 7. E la maglia non si contesta: si ama. Anzi, di più: si adora.
Ed io, in fondo, non sono che questo: un adoratore seriale. Di professione.