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Resto del Carlino – Sei gare al Dall’Ara per raggiungere la salvezza

Scritto da  Mar 26, 2019

Sinisa Mihajlovic è il primo a rendersi conto che la salvezza del suo Bologna passa soprattutto dalle 6 partite che i rossoblù giocheranno nel proprio stadio e dunque dalla capacità di rendere finalmente il Dall’Ara un valore aggiunto. Purtroppo, nella serie A dell’era Saputo più che un fortino, le mura amiche si sono rivelate un colabrodo. Casa dolce casa? Non sembra: mettendo insieme il fatturato di questa stagione casalingo di Inzaghi e Mihajlovic, si arriva a un bottino magrissimo di solo 3 vittorie 4 pareggi e ben 6 sconfitte. Il tutto si traduce in 13 punti in casa, peggio solo Chievo e Frosinone e 7 le partite al Dall’Ara senza gol all’attivo su 13 giocate.

E dire che di ostile ha ben poco, un Dall’Ara che ospita un pubblico come quello bolognese che nell’ultima apparizione casalinga, il 10 marzo col Cagliari, ha accolto tecnico e giocatori prima dell’inizio con gli osanna che di solito si riservano a una squadra in corsa per l’Europa. 21097 è la media spettatori: Bologna è il nono club in serie A per pubblico in casa ma al 18esimo posto in classifica. A colmare il gap ci proveranno da domenica contro il Sassuolo.

 

Ultimo dato interessante: 7 gol di Palacio nei due anni rossoblù, tutti in trasferta. Chissà che l’argentino non riesca a sublimare la sua eterna giovinezza, così decisiva per le sorti bolognesi, portando in dote a Mihajlovic quel gol al Dall’Ara che fin qui, per uno strano scherzo del destino, da quando veste la maglia del Bologna non è mai arrivato. Sassuolo avvisato, mezzo salvato. 

 

(foto:corrierediBologna)