Uno degli assalti della Fiorentina nella sfida di andata Uno degli assalti della Fiorentina nella sfida di andata Repubblica.it

Un girone fa - Bologna vs. Fiorentina: Pareggio amaro per i rossoblù che scivolano al terzultimo posto

Scritto da  Apr 12, 2019

La partita contro la Fiorentina ha sempre quel sapore speciale, un derby sentito da entrambe le città che ha sempre scaldato gli animi dei tifosi rossoblù e non solo. Un girone fa finì con un pareggio a reti bianche con il Bologna che, per la prima volta in questa stagione, andò ad occupare la tanto temuta terzultima piazza della classifica del campionato di Serie A.

 

IERI - Quello della sfida di andata fu un pareggio che non accontentò nessuno, soprattutto il Bologna di Saputo che quel giorno vide con i suoi occhi la gravità della situazione che si stava profilando. Se aggiungiamo che l’Empoli riuscì ad espugnare Bergamo allora la frittata è fatta. 

Al Dall’Ara il grande protagonista della partita di andata fu Lukasz Skorupski che, con i suoi interventi provvidenziali, tenne a galla la formazione allora capitanata dal Mister Inzaghi. 

Il Bologna si rintanò dentro le proprie mura cercando di arginare il più possibile gli assalti viola senza però riuscire a contrattaccare ed incidere in fase offensiva. Ma se da una parte abbiamo un Bologna in formato “catenaccio” ed avulso alla fase offensiva dall’altra abbiamo invece una Fiorentina che, nonostante il talento dei suoi, attacca senza infierire steccando di fatto in quasi tutte conclusioni a rete, eccezion fatta  quando è il portiere rossoblù a “metterci una pezza”.

“Lo 0-0 rispecchia quello che si è visto in campo” disse Filippo Inzaghi al termine della gara dando però merito ai suoi di aver lottato su ogni pallone nella propria metà campo. Dichiarazioni che sanno di amaro e che vollero mascherare il vero e reale problema del suo Bologna: la mancanza di gioco e la sterilità offensiva. 

 

OGGI - Un girone dopo il Bologna si prepara ad affrontare la formazione Viola con tutt’altro spirito. Il Bologna di oggi ha finalmente imparato ad offendere e rendersi pericoloso in area. A confermare questa teoria basta guardare il dato relativo ai rigori assegnati i rossoblù che nelle ultime giornate hanno potuto beneficiare del tiro dal dischetto ben cinque volte nelle ultime cinque partite, con la freddezza di un ritrovato Erik Pulgar a trasformarli in punti d’oro per i rossoblù. Punti che hanno permesso al Bologna di trovarsi a +2 rispetto alla terzultima piazza occupata ora dall’Empoli così come era proprio un girone fa.

Se allora fu il Bologna a vivere una tragica crisi oggi è la Fiorentina a trovarsi in estrema difficoltà. Uno stato confusionale che ha portato il suo Stefano Pioli a rassegnare le dimissioni proprio nella settimana antecedente ad una partita così importante e sentita come il derby dell’Appennino. 

Su entrambe le panchine troveremo quindi due allenatori totalmente differenti rispetto alla sfida di andata ed entrambi alla loro esperienza nelle rispettive squadre, una coincidenza che sa di casualità, ma non troppo. 

L’arrivo di Vincenzo Montella potrebbe però rivelarsi un problema per la squadra di Sinisa Mihajlovic: l’arrivo di un nuovo allenatore è un momento sempre delicato ma che spesso e volentieri smuove l’ambiente e la squadra stessa a cui segue un immediata reazione positiva sul campo.

Un nuovo allenatore, così come una rondine, non fa però sempre primavera e Sinisa Mihajlovic potrebbe avere trovare nel tempo il suo più prezioso alleato considerando il fatto che siede sulla panchina del Bologna da più tempo rispetto a Montella che è appena approdato a Firenze.

Solo il campo potrà dare ragione ad una teoria piuttosto che ad un’altra e per scoprirlo dovremo attendere il triplice fischio all’Artemio Franchi, stadio che vedrà una vera e propria invasione da parte di tantissimi ed entusiasti tifosi rossoblù, mentre dall’altro lato il tifo Viola si preparano alla protesta che vedrà la curva Fiesole vuota per la prima frazione di gioco.

Sara Melotti

Sarina per gli amici. Inviata multitasking, aspirante fotografa e giornalista.
Oltre alla passione per il Bologna ama la fotografia, lo sport in generale, i motori e gli animali.