Fiorentina-Bologna: le probabili formazioni Sky Sport

Fiorentina-Bologna: le probabili formazioni

Scritto da  Apr 14, 2019

Sfidare una squadra che viene dal cambio di allenatore non è mai facile: i giocatori danno sempre il 101% durante la settimana di allenamento e in partita, e inoltre è molto difficile ipotizzare come giocherà l'avversario dal punto di vista tattico. 
Ovviamente per la squadra che subisce il cambio in panchina c'è il problema di immagazzinare i nuovi concetti e di metterli in pratica in partita, e nel caso della Fiorentina c'è da fare i conti anche con un problema ambientale non da sottovalutare. I giocatori erano molto legati a Pioli e sono rimasti colpiti dalle sue dimissioni un po' amare, e domenica al Franchi ci sarà un ambiente non proprio delle grandi occasioni. Nei primi 45' minuti i tifosi, almeno quelli della Curva viola, rimarranno fuori dallo stadio, lasciando gli spalti vuoti in segno di protesta nei confronti della società.
Tutti fattori che potrebbero fare comodo al Bologna, che arriverà comunque alla sfida con motivazioni e aspettative ben più alte rispetto all'ultima trasferta in casa dell'Atalanta. Contro i viola con ogni probabilità giocherà lo stesso 11 che ha battuto il Chievo settimana scorsa, con solo un cambio in mezzo al campo probabilmente. I diffidati Mbaye, Danilo, Dijks e Poli saranno in campo dall'inizio probabilmente, con gli altri due in diffida Santander e Dzemaili che partiranno dalla panchina.

Ecco quindi le probabili scelte dei due allenatori:

Fiorentina (3-5-2): Sportiello; Milenkovic, Pezzella, Vitor Hugo; Chiesa, Gerson, Veretout, Benassi, Biraghi; Simeone, Muriel

Bologna (4-2-3-1): Skorupksi; Mbaye, Danilo, Lyanco, Dijks; Pulgar, Poli; Orsolini, Soriano, Sansone; Palacio

Per la viola dubbio in difesa, con Ceccherini che insidia Vitor Hugo; in attacco invece la coppia d'attacco sarà composta da Muriel con Simeone. Montella in conferenza stampa ha dichiarato che ripartirà dalla difesa a 3, anche se in fase difensiva si abbasseranno a 4 con Biraghi che scivolerà in difesa, con Milenkovic che scalerà terzino destro. 
I rossoblù come detto dovrebbero cambiare pochissimo. L'unico vero ballottaggio è quello tra Poli e Dzemaili, con Pulgar sicuro del posto dopo la doppietta su rigore - e la buonissima prestazione - contro il Chievo. Si sono allenati bene anche Edera e Santander, che hanno messo più benzina nelle gambe, ma è difficile ipotizzare una loro titolarità.

Sarà una sfida che si giocherà soprattutto sui nervi. Il Bologna dovrà cercare di mettere subito in difficoltà una squadra senza certezze, cercando di partire subito forte spezzando il ritmo all'avversario. In questo campionato la Fiorentina è la squadra che ha segnato meno gol nel primo tempo (35%), ma allo stesso tempo il Bologna è quella che ha subito più gol nella prima mezz'ora (19).
Una delle chiavi sarà la tenuta nelle corsie esterne. Muriel - che viene spesso dentro al campo - e Chiesa - che invece cerca maggiormente la profondità -  sono tra i migliori in questo campionato nell'1 contro 1, per cui i raddoppi dovranno essere puntuali e costanti. Col 3-5-2 di Montella bisognerà ragionare in ampiezza, con l'aiuto anche dei due esterni offensivi Orsolini e Sansone, che dovranno sacrificarsi in fase difensiva. 
In fase offensiva con Rodrigo Palacio al centro dell'attacco, bisognerà muoversi molto per occupare costantemente l'area di rigore. Con l'argentino il centravanti è lo spazio che lo stesso Trenza crea, quindi servirà tanta corsa e tempismo per inserirsi tra le maglie dei difensori viola.

Vincere non sarà di certo facile, ma quella di questo pomeriggio non va intesa come una partita impossibile. I viola dopo i 4 successi casalinghi consecutivi nelle prime 4 gare, ne hanno vinta solo una nelle successive 11, perdendo nell'ultimo turno contro il Frosinone. I rossoblù dovranno confermare le ottime cose viste nelle ultime giornate, per dare un colpo di coda importante prima della doppia sfida al Dall'Ara contro la Sampdoria, e soprattutto contro l'Empoli.

Davide Centonze

Appassionato di calcio e soprattutto tifoso rossoblu. Attualmente frequentante il corso di scienze della comunicazione con il sogno di diventare giornalista sportivo.