Resto del Carlino - Al lavoro aspettando Destro

Scritto da  Apr 17, 2019

Bene il risultato (un punto che fa morale e classifica), meno per la prestazione: Sinisa Mihajlovic è stato chiaro coi suoi giocatori, bisogna ricaricare le pile in vista del finale, tremendo e senza un attimo di sosta. Contro la Fiorentina si è vista una squadra stanca, vittima di un leggero calo per ciò che concerne corsa e intensità.

Da qui la la concessione di un giorno di riposo, quello di ieri, per prepararsi al meglio alla sfida del sabato pasquale, in casa contro la Sampdoria: con un Bologna che sarà costretto a far risultato e tenere al contempo un occhio ad Empoli, dove i toscani giocheranno una partita decisiva contro la Spal.

Marcia d'avvicinamento al match di sabato che partirà dunque oggi, con un allenamento a porte chiuse: col rientro, nelle prossime ore, di Mattia Destro, che dopo l'infortunio causato dall'esultanza contro il Sassuolo, vuol tornare a dire la sua e dare una mano ai compagni. Difficilmente recupereranno Mattiello ed Helander, squalificati Dijks e Santander, dunque, morale della favola, Sinisa prepara il ribaltone: Mbaye a sinistra e Calabresi a destra, con Krejci come prima alternativa.

 

Ultima modifica il Mercoledì, 17 Aprile 2019 08:31
Stefano Brunetti

Bolognese e bolognista, blogger e poeta, filosofo e asceta, con particolare passione per i colori rossoblù: scrivo sul Bologna da quando sono in fasce, o forse anche prima. Autore su Mondo Bologna, ma anche scrittore, cantante, musicista: con Bologna sempre al centro, come unica fonte d'ispirazione. Cosa ne penso di Destro? Non penso. Pro o contro Donadoni? Neutro. Perché la maglia vien prima di tutto. Datemi dell'ignavo, del conservatore, del bigotto: ma a parte questo, giuro che ho anche dei difetti. Perché prima di tutto viene lei: la maglia del Bologna. 7 giorni su 7. E la maglia non si contesta: si ama. Anzi, di più: si adora.
Ed io, in fondo, non sono che questo: un adoratore seriale. Di professione.