Resto del Carlino - Casa dolce casa

Scritto da  Apr 17, 2019

Sei partite alla fine, di cui quattro da giocare tra le mura amiche del Dall'Ara: per questo, il Bologna ha bisogno del suo pubblico per completare l'opera salvezza. Una missione che partirà sabato contro la Sampdoria e continuerà quello dopo, contro l'Empoli, nella sfida che farà probabilmente da spartiacque per il proseguo del campionato, chiudendo aprile; poi trasferta a Milano, in casa contro il Parma, fuori con la Lazio e infine conclusione casalinga col Napoli.

Un finale duro, anche se all'Empoli non è che vada tanto meglio (Fiorentina-Sampdoria-Inter-Torino), in attesa di capire se si riusciranno a trascinare nelle sabbie mobili della bassa classifica anche altre squadre; di certo, ad oggi, c'è un cosa: che dei restanti 18 punti in palio, 12 il Bologna se li gioca al Dall'Ara, fattore certo d'aiuto e che lascia ben sperare.

Ragionando comunque a breve termine, il piano per aprile, per ciò che concerne cioè le prossime due partite, è il seguente: quattro punti per conservare il vantaggio sui toscani, che sabato giocheranno in casa contro la Spal e arriveranno poi il weekend dopo al Dall'Ara. Che da qui alla fine del campionato, dovrà diventare un bunker.

Stefano Brunetti

Bolognese e bolognista, blogger e poeta, filosofo e asceta, con particolare passione per i colori rossoblù: scrivo sul Bologna da quando sono in fasce, o forse anche prima. Autore su Mondo Bologna, ma anche scrittore, cantante, musicista: con Bologna sempre al centro, come unica fonte d'ispirazione. Cosa ne penso di Destro? Non penso. Pro o contro Donadoni? Neutro. Perché la maglia vien prima di tutto. Datemi dell'ignavo, del conservatore, del bigotto: ma a parte questo, giuro che ho anche dei difetti. Perché prima di tutto viene lei: la maglia del Bologna. 7 giorni su 7. E la maglia non si contesta: si ama. Anzi, di più: si adora.
Ed io, in fondo, non sono che questo: un adoratore seriale. Di professione.