Bologna – Sampdoria: le parole di Sinisa Mihajlovic nel post partita

Scritto da  Apr 20, 2019

Capolavoro Bologna, questa volta ci si può sbilanciare a dirlo. La sesta vittoria in dodici partite dall’arrivo di mago Mihajlovic vale mezza stagione. Oltre al 3-0 alla Sampdoria, che vede allontanarsi il sogno europeo, anche i risultati di Empoli, Udine e Genoa sono pressoché perfetti. Audero colpevole su tutti e tre i gol ma della partita la Samp in generale ci ha capito ben poco. Padroni di casa avanti al 9’ della ripresa su autoreye di Tonelli, raddoppio di Pulgar al 24’ e tris di Orsolini al 38’. Erik Pulgar si è dimostrato ancora una volta un cecchino nei calci da fermo, confezionando una punizione così precisa da varcare la porta dall’angolino alto. Grazie a questo successo il Bologna si porta a +5 dall’Empoli, ora c’è un unico obiettivo: completare l’opera.

Mister Sinisa Mihajlovic ha commentato così la bellissima vittoria contro la Sampdoria: “Noi non dobbiamo guardare gli altri, ma dobbiamo essere concentrati solo su noi stessi. Unico obiettivo: la salvezza. Vittoria meritata indubbiamente e questi sono 3 punti davvero importanti, perché abbiamo giocato contro una squadra forte che gioca ad alto livello e noi oggi abbiamo giocato da squadra matura. La cosa di cui sono più soddisfatto è che questa è la terza partita in cui non prendiamo gol, finalmente stiamo ribaltando il bilancio: più gol segnati, meno gol subiti. Krejci ha disputato una grande partita, non mi piace parlare dei singoli ma oggi gli voglio fare i miei complimenti. E' stata la partita meno pericolosa, visto che la Samp gioca sulle corsie centrali, ma è stato molto bravo a contenere. Abbiamo provato anche Calabresi a destra e Mbaye a sinistra, ma Krejci ha fatto una buona prestazione. Sabato ci giochiamo una bella fetta della nostra salvezza perché arrivare a +8 sarebbe una bella soddisfazione. Testa all’Empoli, stiamo già pensando a come preparare al meglio la partita. Ho notato durante la settimana scorsa e questa settimana che i ragazzi erano un po' tesi, sentono la tensione della fine del campionato e dell’obiettivo salvezza. Gli ho fatto vedere la classifica come sarebbe stata con i punti che abbiamo fatto nelle ultime 6 partite, facendogli capire l’ottimo lavoro che stanno facendo e per trasmettergli un po' di fiducia nei loro mezzi, serenità. Oggi infatti sono entrati in campo belli carichi. Pulgar è bravo di suo, non è grazie a me e alle punizioni che tiravo io, ma solo grazie al suo piede, alla fiducia e alla sua condizione psicofisica. Con tutti ho lavorato prima sulla testa, il grande lavoro lo abbiamo fatto dal punto di vista mentale, poi dopo abbiamo messo mano alla condizione fisica e tattica. I meriti non sono miei, ma dei ragazzi che lavorano duramente e mettono in pratica ciò che gli dico io. Non sono io a scendere in campo. Futuro? Il mio futuro è qua a bologna fino alla fine di campionato. Poi si vedrà, non ho voglia di parlarne perché non è ora il momento. Non penso al futuro, penso solo ad arrivare fino in fondo di questa stagione.”