Coraggio misto a chiarezza tattica: ecco il Bologna di Sinisa Sportmediaset

Coraggio misto a chiarezza tattica: ecco il Bologna di Sinisa

Scritto da  Apr 23, 2019

Nelle ultime 7 partite il Bologna ha raccolto 16 punti, di più rispetto a tutte le squadre di Serie A. Il successo per 3 a 0 contro la Sampdoria mette i rossoblù non al sicuro, ma sicuramente in un'ottima posizione in attesa dello scontro diretto contro l'Empoli di sabato prossimo. La sfida contro i blucerchiati ha messo in mostra ancora una volta tutti i pregi del Bologna di Mihajlovic con una prestazione da "squadra matura" come ha dichiarato lo stesso Sinisa, riuscendo a battere una formazione che è ancora dentro la lotta per un posto in Europa.
Il migliore in campo è stato ancora una volta Erick Pulgar, protagonista nei primi due gol con due punizioni calciate perfettamente. La prima si è stampata sulla traversa, prima che Tonelli - disturbato da Sansone - la mettesse dentro; nella seconda il cileno si è inventato una traiettoria straordinaria che ha sorpreso Audero: protagonista in negativo del pomeriggio del Dall'Ara. 

Per analizzare al meglio le chiavi tattiche del match vinto contro la squadra di Giampaolo aiutiamoci con le immagini, partendo dalla ripartenza che ha poi portato al tiro a botta sicura di Soriano, che ha messo a lato da pochi passi. 

La parte più interessante è il momento dell'inizio dell'azione. I rossoblù sono ripartiti dalla propria area spinti da Blerim Dzemaili, che ha condotto l'azione palla al piede. La retroguardia ospite è stata immediatamente costretta a scappare all'indietro, ma il Bologna si era già predisposto perfettamente alla ripartenza
Come si può notare dall'immagine i 3 giocatori dietro all'unica punta Palacio si trovano tutti dopo i 3 centrocampisti sampdoriani, con tantissimo campo davanti. In questo modo si è creata una situazione di 4 contro 3 a favore dei rossoblù: con Orsolini, Soriano, Sansone e Palacio contro i soli Andersen, Tonelli e Sala. Il terzino sinistro Murru, infatti, era in ritardo per aver seguito precedentemente l'azione e la mancanza di marcature preventive ha portato alla ripartenza immediata. 
In seguito Orsolini è potuto andare verso la porta, arrivando alla conclusione dal limite dell'area. Sulla ribattuta è poi arrivato Soriano, mandando clamorosamente fuori il pallone dell'1 a 0. 
Azione perfetta dei ragazzi di Mihajlovic quella appena raccontata, che mette in luce il grande coraggio e la prontezza nell'andare ad attaccare la porta avversaria non appena si riconquista il possesso. 

 

Nella prima frazione i rossoblù sono andati vicini al gol in diverse occasioni. Su tutte c'è da sottolineare l'occasione sprecata da Soriano al 42'; ma anche qui è doveroso compiere un ragionamento sull'azione che ha portato il centrocampista ex Torino da solo davanti ad Audero.

L'azione si svolge sulla sinistra, con Krejci, Sansone e Dzemaili a creare densità nella zona di Sala e Praet. L'esterno ceco arriva al cross dopo una bellissima combinazione, mentre in area gli attaccanti bolognesi si muovono perfettamente, con Palacio ad attaccare il primo palo, Soriano il centro dell'area e Orsolini il secondo palo. Il 3 contro 3 in area è stato mal gestito dai blucerchiati, che hanno lasciato solissimo di colpire di testa Soriano, che non ha subito la marcatura né di Andersen - che è andato a coprire su Palacio - né di Murru, che non sapeva se accorciare sul numero 21 o rimanere in copertura su Orsolini, che era pronto alle proprie spalle. 
Scambi veloci, ricerca del fondo, 1 contro 1 e organizzazione nell'attacco della porta: si può sintetizzare così la fase offensiva rossoblù.

 

Dopo il doppio vantaggio la Samp è di fatto uscita dalla partita, mentre i padroni di casa non si sono spenti cercando sulle ali dell'entusiasmo di arrotondare il risultato. Il 3 a 0 è arrivato grazie a un infortunio del portiere, ma l'azione che ha portato al tiro in acrobazia di Orsolini non è stata casuale.

Ladislav Krejci, che ha sostituito ottimamente lo squalificato Dijks, è stato il giocatore rossoblù che ha giocato più palloni nel corso della gara (64), davanti a Pulgar che ne ha giocati 54. 
L'azione parte proprio dal ceco che dopo aver manovrato con i difensori decide di verticalizzare in direzione di Sansone, che era venuto in contro portandosi dietro Sala. Krejci quindi legge perfettamente la situazione e sorprende in velocità Praet partendo nello spazio ricevendo il passaggio di ritorno del numero 10. Il ceco poi entrerà in area servendo sul lato debole Orsolini, chiudendo di fatto il match. 

Ancora una prestazione super per il Bologna, che ha beneficiato di un Pulgar in giornata di grazia. Ormai non è più una sorpresa vedere il cileno giocare in questa maniera, e gli 11.663 km percorsi testimoniano una condizione invidiabile. 

E' importante correre tanto, ma soprattutto è fondamentale correre bene, e i 10 recuperi - più di chiunque altro - è un dato da sottolineare, che rende il cileno il giocatore più importante della squadra in questo momento della stagione.
Oltre alla fase difensiva Erick è cresciuto moltissimo anche nella fase di primo sviluppo. Il più delle volte si rende protagonista con passaggi verticali intelligenti, ma nelle ultime partite, sicuramente grazie a una maggior fiducia nei propri mezzi, ha messo in mostra grande coraggio nell'andare a rompere le linee avversarie avvicinandosi alla porta.

 

Qui riceve un pallone complicato da Skorupksi, lo metto giù e salta subito il pressing superando in dribbling Linetty. In seguito Pulgar resiste anche alla carica di Ramirez arrivando nella trequarti avversaria.

A quel punto sceglie di servire Orsolini già posizionato fronte alla porta e molto largo per sfruttare il difetto difensivo della Samp: cioè la gestione dell'ampiezza. Riccardo ha quindi la possibilità di puntare il suo diretto avversario e andare al tiro, che Audero manderà poi in angolo.

 

Per vincere serve coraggio e chiarezza nella tattica, e Mihajlovic ha saputo sia far cambiare la mentalità alla squadra, sia spiegare perfettamente la sua idea di calcio. I giocatori sono stati delle spugne mettendosi subito a disposizione e i risultati si vedono sul campo e guardando la classifica.

 

Immagini: Lega Serie A

Ultima modifica il Martedì, 23 Aprile 2019 11:44
Davide Centonze

Appassionato di calcio e soprattutto tifoso rossoblu. Attualmente frequentante il corso di scienze della comunicazione con il sogno di diventare giornalista sportivo.