Un girone fa - Empoli vs. Bologna: Disastro rossoblù al Castellani

Scritto da  Apr 25, 2019

Quella di sabato sarà l’ennesima sfida cruciale per il Bologna di Sinisa Mihajlovic che, un girone fa, rimediò una brutta, bruttissima figura in una partita altrettanto cruciale e contro una diretta concorrente per la salvezza.

 

IERI - La sfida del girone di andata vide un Bologna collezionare l’ennesima sconfitta dell’era Inzaghi con l’allora tecnico rossoblù sempre più a rischio esonero. 

La partita sembrò partire bene con il rossoblù che si approcciarono con la giusta convinzione al match, ma alla prima occasione concessa fu l’Empoli a segnare e portarsi in vantaggio con Caputo. Gli assalti del Bologna da quel momento in avanti non poterono far altro che sbattere contro la difesa della squadra toscana che, guidata dall’ex rossoblù Maietta, rispedisce al mittente ogni affondo. 

Al 41’ minuto i rossoblù fecero finalmente breccia siglando il momentaneo pareggio con Andrea Poli. La seconda frazione di gioco fu invece più equilibrata con entrambe le squadre ad affrontarsi senza infierire l’una sull’altra ma a dieci minuti dalla fine cambia tutto ed è l’Empoli a segnare con La Gumina che batte Skorupski dopo un occasione fallita da Zajc. 

Per i rossoblù fu crisi nera con Filippo Inzaghi al comando di una squadra sempre più allo sbando e non in grado di produrre una vera idea di gioco. 

Non hanno sicuramente aiutato gli eventi della settimana antecedente la partita con il Bologna dapprima in ritiro obbligato poi revocato per “buona condotta”. 

Ma il malumore non si limitò solo al campo ma si estese anche all’ambiente circostante con i tifosi che, al termine del match, mostrarono il prossimo dissenso con alcuni striscioni apparsi nei pressi del Centro Tecnico di Casteldebole. 

 

OGGI - Ad un girone di distanza entrambe le squadre sono condotta da allenatori diversi rispetto alla partita di andata con Andreazzoli che ha sostituito Iachini ad Empoli mentre Sinisa Mihajlovic ha rimpiazzato Inzaghi sulla sponda Bologna. 

La sfida si profila altrettanto importante così come lo fu all’andata ma è la situazione di entrambe ad essere completamente diversa rispetto ad un girone fa.
Diverso è anche l’umore del tifo, ne è testimone una prevendita a dir poco esaltante che vedrà oltre 23mila presenze al Dall’Ara.

Il Bologna oggi può contare su un rendimento da Europa ma soprattutto su cinque punti in più rispetto alla squadra di Andreazzoli che sta vivendo un momento di netta difficoltà con due sconfitte nelle ultime tre partite.

Fatto sta che però il Bologna non è ancora salvo e la sfida di sabato si profila come decisiva ed estremamente importante per far si che il miracolo Mihajlovic si compia. 

Dal punto di vista delle formazioni il tecnico serbo non avrà Mattiello che fu titolare nella sfida di andata ma che ad oggi è ai box per infortunio mentre Andreazzoli non avrà Farias, Antonelli, Silvestre e Maietta con l’ex rossoblù che ha rimediato un brutto guaio muscolare in settimana e dovrà saltare con tutta probabilità il finale di stagione.

Se il nuovi arrivati in casa Bologna sono ormai punti cardine per i rossoblù sarà nuovamente l’evergreen Palacio a guidare l’attacco dei rossoblù con Pulgar e Dzemaili in regia che rimpiazzeranno il duo Poli-Nagy visto nella sfida di andata.

Sara Melotti

Sarina per gli amici. Inviata multitasking, aspirante fotografa e giornalista.
Oltre alla passione per il Bologna ama la fotografia, lo sport in generale, i motori e gli animali.