Amarcord - Quando Bellucci e Vanoli regolarono gli azzurri

Scritto da  Apr 26, 2019

 

 

Il campionato 2002/03 rappresenta la classica “resaca” successiva alla sbornia del quarto postovirtuale dell’anno prima, diventato repentinamente settimo nel giro degli ultimi 90, decisivi, minuti di gioco in quel di Brescia. Una stagione cominciata prestissimo, con la coppa estiva dell’Intertoto, alla quale il Bologna partecipa più per onore di firma che per entusiasmo, come accaduto invece quattro anni prima. Eliminate Bate Borisov e Teplice, i rossoblù devono arrendersi alla coriacea (all’epoca) formazione inglese del Fulham. E la stagione iniziata in maniera così precoce è pagata dai ragazzi di Guidolin, alla sua ultima stagione sulla panchina rossoblù, con un finale di campionato oltremodo anonimo. Prima di scemare nel grigiore di una stagione senza poesia, il Bologna fece in tempo ad aver ragione di un Empoli che all’epoca, così come oggi, lottava per la permanenza nella massima serie.

Quel 23 febbraio i nostri arrivavano da quattro sconfitte nelle ultime sette partite, mentre la vittoria non passava sotto le due Torri da qualcosa come due mesi. Era pertanto estremamente delicata la sfida a un Empoli che non se la passava di certo molto meglio. Fu una vittoria frutto delle soluzioni da palla inattiva. Il vantaggio rossoblù arriva dopo soli 14 minuti con Bellucci, abile a ottimizzare nel migliore dei modi una punizione di Locatelli dalla sinistra. Bologna vicino al raddoppio al 34’ ancora con Bellucci sul quale il portiere ospite Berti si supera. Empoli volenteroso, grazie alle invenzioni di un giovane Totò Di Natale e di un acerbo Marco Borriello, ma nel secondo tempo è di nuovo il Bologna a passare: al 24 è ancora protagonista Locatelli con una delle sue punizioni letali, Vanoli raccoglie e batte Berti per la seconda volta. Al 36 il Bologna potrebbe portarsi addirittura sul 3-0, ma questa volta Vanoli è meno fortunato. Ci prova anche Cruz, su assist di Amoruso, ma Berti è ancora presente e dice di no. L’Empoli con Di Natale dimostra di avere le polveri bagnate, il Bologna respira, prende tre punti importanti per il prosieguo di una stagione che vedrà i rossoblù conquistare una tranquilla salvezza con tre turni d’anticipo, alla pari dell’Empoli che si riconfermerà in serie A grazie alla classifica avulsa in un gruppone che comprendeva anche Modena, Reggina e la poi retrocessa Atalanta. Altri tempi.

 

BOLOGNA-EMPOLI 2-0

Marcatori: al 14 p.t. Bellucci, al 24 s.t. Vanoli

BOLOGNA: Pagliuca, Castellini, Paramatti, Zanchi, Falcone (10 s.t. Zaccardo), Nervo (11 s.t.

Vanoli), Olive (30 s.t. Amoroso), Colucci, Cruz, Bellucci, Locatelli. A disposizione: Coppola,

Meghni, Della Rocca, Signori. All. Guidolin

EMPOLI: Berti, Lupi, Cribari, Pratali, Belleri, Grella, Giampieretti, Vannucchi (22 s.t. Rocchi),

Carparelli (16 s.t. Buscè), Borriello, Di Natale. A disposizione: Cassano, Grieco, Ficini, Padoin,

Cappellini. All. Baldini

Arbitro: Messina di Bergamo

Ultima modifica il Venerdì, 26 Aprile 2019 16:09