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Il Corriere di Bologna - Difesa da reinventare per Andreazzoli

Scritto da  Apr 27, 2019

 

 

Alle 15 non si scherza più: Bologna ed Empoli si giocano una larga fetta di paradiso, ovvero la permanenza nella massima categoria italiana. E se Mihajlovic ha, forse, solo un dubbio a centrocampo (il ballottaggio fra Dzemaili e Poli), Andreazzoli, tecnico dei toscani, dovrà fare i salti mortali per rendere, soprattutto in difesa, la sua squadra capace di affrontare al meglio l'11 rossoblù, a causa delle molteplici defezioni per motivi fisici. Il tecnico toscano che avrà il compito di reinventare la retroguardia, con le defezioni di Maietta (il papà di Mimmo lo ha confermato ai microfoni di Radio 4zero3 in settimana), Silvestre e Dell'Orco,  dovrebbe recuperare Farias e Pajac (che comunque non saranno al meglio della loro forma), entrambi schierabili dal primo minuto. Per questo Farias dovrebbe essere riportato a fianco di Ciccio Caputo in attacco, facendo slittare sulla mediana Krunic, mentre il croato Pajac potrebbe occuparsi dell'out sinistro, lasciando a sedere in panchina il veterano Pasqual. La difesa sarà il grande punto interrogativo del tecnico toscano: nel suo 3 5 2 (ma in settimana ha provato un 4 3 3, visti gli uomini contati  che ha a disposizione per il match al Dall'Ara) troveranno  posto, nel reparto arretrato, Veseli, Rasmussen e Nikolaou, versione alquanto sperimentale del pacchetto difensivo. Ma il tecnico toscano non parte sconfitto e definisce "stimolante" la gara odierna, soprattutto in previsione del sold out dello stadio ospite e ammette allo stesso tempo che "il Bologna con Mihajlovic ha cambiato marcia: onestamente nell'ultimo periodo mi sembra una squadra senza punti deboli". Prettattica o timore reverenziale del tecnico toscano? Alle 15 lo sapremo.

 

(Fonte M. Vigarani - Corbo)

Ultima modifica il Sabato, 27 Aprile 2019 09:36
Torben Grael

Amante delle profondità umane e ricercatore delle motivazioni che muovono l'universo mondo, ama lo sport di squadra e ogni sua evoluzione possibile, la musica AOR e tutto quanto si chiama "PROSPETTIVA"