BOLOGNA - Conferenza stampa LIVE di Sinisa Mihajlovic

Scritto da  Mag 12, 2019

Mister, come stai preparando la partita di domani?

"Non guardiamo gli altri, i risultati non ci interessano. Giocheremo come sempre per vincere, poi vediamo che succede."

Lyanco gioca?

"Ieri si è allenato con gli altri, oggi pure. Di certo ha recuperato, poi c'è ancora l'allenamento odierno, ma non dovrebbero esserci problemi".

Krejci titolare? E Palacio?

"Cerchiamo di cambiare il meno possibile, mettendo ognuno nelle migliori condizioni possibili. A Milano non avevamo Mbaye e Soriano, che sono tornati, ma tutti i giocatori hanno dimostrato di rimpiazzare bene gli altri.".

Il nervosismo post-Milan è sbollito?

"Sì, i ragazzi hanno chiesto scusa. Anch'io da calciatore ho fatto le mie stupidaggini, ma ci sono momenti della stagione in cui bisogna tentare di contenersi; subito dopo la partita sono scappato via, per evitare ulteriori problemi. Pagheranno la multa, ma i ragazzi d'ora in poi sono avvertiti: niente più ammonizioni per discussioni con l'arbitro. Pena la panchina".

Ipotesi: decidi di restare il Bologna. Ripartiresti da Destro?

"Non è un argomento che mi interessa in questo momento. Guardo al presente, dove Destro deve giocare e segnare. Poi, ottenuta la salvezza, parleremo di futuro".

Domani gioca Mattia o Santander?

"Si stanno allenando bene tutti e due, devo decidere".

Capitolo Parma.

"Farà quello che deve fare, o che gli permetteremo noi di fare. Sappiamo come giocano, hanno fatto benissimo nel girone d'andata, meno al ritorno. Avevano il doppio dei nostri punti, se domani vinciamo li possiamo superare. Il nostro obiettivo è la salvezza, vogliamo ottenerla il primo possibile. Poi pensiamo a tutto il resto".

Edera è entrato bene in campo a Milano: domani può giocare dal primo minuto, con Palacio centrale?

"Ci sono certi giocatori che rendono di più in determinati parti del campo, ma possono giocare in entrambe, senza problemi".

Svanberg

"Ha caratteristiche simili a Soriano, deve ancora maturare, contro il Milan a San Siro non era facile, ma mi è piaciuto. Gli ho fatto i complimenti, può fare anche di più. Bravo in fase difensiva, ha fatto anche dei bei tiri, in allenamento di solito su tre due sono goal, ha pagato un po' l'emozione, ma può diventare un giocatore importante".

Inglese

"Non mi piace parlare dei giocatori che non alleno, ma è sicuramente uno che può fare la differenza".

Palacio

"Con lui ho un ottimo rapporto, è un grande professionista, si allena sempre bene, si comporta in maniera impeccabile. Fisicamente è integro, basta solo gestirlo bene, può fare tranquillamente un'altra stagione ad alti livelli, forse anche di più".

Mbaye avrà un brutto cliente: Gervinho.

"Chi se lo trova lo marca, potrebbe ancora giocare dall'altra parte."

Calabresi

"Son tutti disponibili, decideremo domani".

Il servizio di Buffa sulla Stella Rossa

"Buffa è bravissimo, sono un suo ammiratore, l'ho visto e pure tutti gli altri, specie quello su Alì, che mi ha emozionato. Ovviamente quello sulla Stella mi ha riguardato in prima persona, è stato molto bello".

A proposito di emozioni, in questa stagione hai ricucito il rapporto con Bologna

"Non mi piace lasciare debiti, anche con la Sampdoria l'ho fatto, il pubblico bolognese è sempre stato gentile con me, già da quando son tornato col Catania, si alzarono tutti in piedi e mi omaggiarono con uno striscione. Questo per dire che Mihajlovic uomo non si discute: l'allenatore si, ma l'uomo no."

Dieci anni fa trovasti una squadra più in caduta libera?

"E chi se lo ricorda..."

Qualcuno dei tuoi ragazzi ti ha chiesto di restare?

"Quasi tutti".

 

 

 

 

 

Ultima modifica il Domenica, 12 Maggio 2019 15:32
Stefano Brunetti

Bolognese e bolognista, blogger e poeta, filosofo e asceta, con particolare passione per i colori rossoblù: scrivo sul Bologna da quando sono in fasce, o forse anche prima. Autore su Mondo Bologna, ma anche scrittore, cantante, musicista: con Bologna sempre al centro, come unica fonte d'ispirazione. Cosa ne penso di Destro? Non penso. Pro o contro Donadoni? Neutro. Perché la maglia vien prima di tutto. Datemi dell'ignavo, del conservatore, del bigotto: ma a parte questo, giuro che ho anche dei difetti. Perché prima di tutto viene lei: la maglia del Bologna. 7 giorni su 7. E la maglia non si contesta: si ama. Anzi, di più: si adora.
Ed io, in fondo, non sono che questo: un adoratore seriale. Di professione.