Bologna – Parma: le parole di Sinisa Mihajlovic nel post partita

Scritto da  Mag 13, 2019

L’affetto del Dall’Ara continua a fare il suo effetto: il Bologna centra la sesta vittoria casalinga consecutiva e si riporta 5 punti sopra l’Empoli, raggiungendo a quota 40 la Fiorentina. Il Parma, con 1 sola vittoria nelle ultime 16 partite, inizia davvero a tremare. Tre miracoli di Sepe negano il vantaggio dei rossoblù nel primo tempo, nella ripresa arrivano i gol: Orsolini, seguita dall’autorete di Sepe su punizione di Pulgar, tris di Lyanco di testa e, nel finale, Sierralta sbaglia porta. Bologna splendido, capace di imporsi dall’inizio alla fine: manca davvero poco per l’aritmetica salvezza.

 

Sinisa Mihajlovic ha commentato così il match nel post partita: “La nostra salvezza passa dalle partite in casa, lo abbiamo già detto più volte: era dal 2002 che non si vincevano 6 partite consecutive al Dall'Ara. Al di là della vittoria, abbiamo vinto giocando un bel calcio, è questo ciò che mi piace di più. Forse oggi è stata una delle più belle partite, abbiamo creato senza mai rischiare. Partita a livello fisico impeccabile dall’inizio alla fine; loro sono entrati in campo consapevoli che se avessero giocato come fanno di solito, non ci sarebbe stata gara. La mentalità è tutto nel calcio, sono contento che mi stiano ascoltando, anche perché se non fanno quello che dico io sono cazzi loro. Abbiamo lavorato sulla testa, sulla mentalità, sulla convinzione e giochiamo sempre e solo per vincere; ecco come è stato possibile. Il mio debito è saldato? No, la matematica non c’è ancora, ma siamo stati bravi a recuperare squadre che ci stanno davanti e il nostro compito è arrivare più su possibile. Non è uguale arrivare 15esimi o 11esimi. Io sono uno che si pone sempre degli obiettivi, poi una volta raggiunto non mi accontento e punto sempre più in alto. Ora abbiamo 40 punti come la Fiorentina e faremo di tutto per prendere più punti possibile. Questa è l’unica mentalità per farcela e per diventare dei vincenti. Andremo a Roma solo per vincere, anche se l’Empoli perderà con il Torino noi continueremo a spingere come oggi, anche se saremo già aritmeticamente salvi. Fisicamente stiamo bene, facciamo allenamenti molto intensi, anzi spesso gli allenamenti sono più difficili delle partite. Questa è l’unica maniera per restare lucidi e per sentire meno la fatica durante tutti i 90 minuti. All’inizio abbiamo avuto un po' di infortuni a causa del cambiamento drastico di allenamento, ora i ragazzi hanno preso il ritmo e va meglio. Destro? Ha lottato, sono contento. Si è allenato bene e si è meritato il posto. Corbo? Mi piace far giocare i giovani, ha fisicità, un buon piede e tanta personalità. Si è allenato bene con noi e pensavo da tempo di farlo debuttare perché se lo meritava. Se farà le cose con continuità diventerà un gran giocatore. Krejci? Tutto merito suo. Lo avevo detto che chi avrebbe sostituito gli squalificati si sarebbero fatti trovare pronti, questa è la squadra che piace a me: potermi fidare di tutti. Seria A? Sicuramente per come la vedo io per avere un campionato più giusto, sarebbe meglio introdurre playoff e playout. Solo nel campionato italiano succede che nelle ultime 5 6 giornate ci sono risultati un po' così. Se resto? Non succede spesso di vedere un pubblico così entusiasta che si alza in piedi e acclama la tua permanenza. Io ho solo trasmesso il calcio che piace a me alla squadra, ma il merito è dei ragazzi. Sono contento di questa piazza, mi danno molta soddisfazione e la ringrazio. Manca un punto alla salvezza, poi se ne parla.”

Ultima modifica il Lunedì, 13 Maggio 2019 22:07