Resto del Carlino - Orsolini vuole rimanere

Scritto da  Mag 15, 2019

La conferma arriva direttamente dal suo agente, Donato Di Campli "Riccardo ha deciso, vuole rimanere al Bologna".

Un messaggio diretto alla società, che ora dovrà fare uno sforzo per tenerlo: e non che l'impresa sia di quelle facili. Perché la trattativa, ormai alle porte, dovrà esser fatta con quella Juventus che sconti e regali non li fa a nessuno, anche se certo, in questo caso, un fattore decisivo potrebbe giocarlo la volontà del calciatore: che a Bologna, con Sinisa Mihajlovic in panchina, ha finalmente trovato la sua dimensione, raddoppiando il numero di goal con direzione doppia cifra (7 in campionato, più 2 in Coppa Italia e ben 6 assist).

Ancora Di Campli "Lo vuole fortemente lui e pure la famiglia, perché nessuno di noi ha dimenticato come il club rossoblù ci abbia dato una chance in un momento di difficoltà", con riferimento non troppo implicito al periodo bergamasco dell'Atalanta, quando Riccardo non riusciva ad esprimersi. Breve storia del giocatore: ascolano classe '97, si forma nel Picchio dove esplode nella stagione 2016-2017, con 41 presenze e 8 reti in cadetteria. Nel giugno successivo va alla Juve (che l'aveva già bloccato dal gennaio precedente), poi subito in prestito biennale a Bergamo, dove il feeling con Gasperini però non decolla.

Morale della favola: nel gennaio scorso, quello del 2018, arriva a Bologna, alla corte di Roberto Donadoni, con un prestito di 18 mesi. E dopo un annetto circa per prendere le misure (prima con Donadoni, che lo schera raramente, poi con Inzaghi, che lo mette mezzala) ecco infine l'esplosione con Sinisa, che lo fa giocare nel ruolo a lui più congeniale: esterno d'attacco. Negli ultimi mesi, sulle ali di una squadra che viaggia a ritmi di Champions, Riccardo è tra i maggiori protagonisti, e finisce per diventare capocannoniere in solitaria.

Col Parma un altro goal a testimonianza della metamorfosi, con il giocatore che ora vede il suo prezzo quantomeno raddoppiato: il Bologna ha il diritto di riscatto fissato a 14 milioni, la Juve la possibilità di controbattere a 17; dunque, per convincere i bianconeri a lasciare il talentino ascolano, servirà annullare l'accordo e farne un altro, con cifra per il riscatto intorno ai 20 e il contro a 30.

Di certo c'è che l'età gioca dalla parte di Riccardo, che non si sente arrivato e vuol continuare a crescere sotto l'ala protettiva di Mihajlovic: ecco, diciamolo quindi chiaro tondo, Orsolini potrebbe rimanere al Bologna, ma al verificarsi di determinate condizioni. La prima: che Sinisa rimanga (o che un nuovo ipotetico allenatore, quantomeno, punti sugli esterni d'attacco), la seconda, un ritocco dell'ingaggio, dagli attuali 450mila ad una cifra tra il milione netto e gli 1,5. Poi ci sarà da convincere la Juve. La trattativa è cominciata.

 

Ultima modifica il Mercoledì, 15 Maggio 2019 08:20
Stefano Brunetti

Bolognese e bolognista, blogger e poeta, filosofo e asceta, con particolare passione per i colori rossoblù: scrivo sul Bologna da quando sono in fasce, o forse anche prima. Autore su Mondo Bologna, ma anche scrittore, cantante, musicista: con Bologna sempre al centro, come unica fonte d'ispirazione. Cosa ne penso di Destro? Non penso. Pro o contro Donadoni? Neutro. Perché la maglia vien prima di tutto. Datemi dell'ignavo, del conservatore, del bigotto: ma a parte questo, giuro che ho anche dei difetti. Perché prima di tutto viene lei: la maglia del Bologna. 7 giorni su 7. E la maglia non si contesta: si ama. Anzi, di più: si adora.
Ed io, in fondo, non sono che questo: un adoratore seriale. Di professione.