Resto del Carlino - Vidal incorona Pulgar

Scritto da  Mag 15, 2019

"El mejor volante central de Italia", così Arturo Vidal ha voluto omaggiare su Instagram il compagno di nazionale Erick Pulgar, che negli ultimi mesi è tornato ad essere il giocatore corteggiato da mezza serie A e diversi club europei; questo grazie ad un ruolo centrale nel Bologna del Mihajlovic 2.0, a cui va aggiunta una freddezza fuori dal comune nei calci da fermo, che ha portato il cileno a segnare ben sei volte nel giro di poco più di un mese.

Pulgar dunque in stato di grazia, e Bologna con lui: le sei vittorie di fila in casa sono lì a testimoniarlo. Un ruolino di marcia con ben pochi eguali: uno solo, a dirla tutta. Presente quella squadra con maglia blaugrana, che gioca in Spagna ed è casa di un certo Lionel Messi? Sì: trattasi proprio di quel Barcellona, con cui il Bologna condivide questo record primaverile. E dunque, alla luce di questo trono condiviso, la squadra social rossoblù, ieri, ha scherzosamente chiesto ai catalani di giocarsi la bella, per assegnare il trofeo di squadra più in forma del momento.

Una richiesta tra il serio e il faceto, in inglese, che rimarrà probabilmente relegata all'armadio dei sogni; il momento di forma da Champions, invece, è realtà. Nei cinque campionati principali del Vecchio Continente, solo il Barca, in termini di rendimento casalingo, tiene testa al Bologna di Sinisa Mihajlovic; che tra le altre cose, contro il Napoli, all'ultima di campionato, potrà staccare i bluagrana in questa speciale classifica (i catalani non hanno più partite al Camp Nou) ed eguagliare il Guidolin 2002-2003 (che ne fece sette da settembre a dicembre).

 

Ultima modifica il Mercoledì, 15 Maggio 2019 09:09
Stefano Brunetti

Bolognese e bolognista, blogger e poeta, filosofo e asceta, con particolare passione per i colori rossoblù: scrivo sul Bologna da quando sono in fasce, o forse anche prima. Autore su Mondo Bologna, ma anche scrittore, cantante, musicista: con Bologna sempre al centro, come unica fonte d'ispirazione. Cosa ne penso di Destro? Non penso. Pro o contro Donadoni? Neutro. Perché la maglia vien prima di tutto. Datemi dell'ignavo, del conservatore, del bigotto: ma a parte questo, giuro che ho anche dei difetti. Perché prima di tutto viene lei: la maglia del Bologna. 7 giorni su 7. E la maglia non si contesta: si ama. Anzi, di più: si adora.
Ed io, in fondo, non sono che questo: un adoratore seriale. Di professione.