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Bigon: "Mihajlovic ci ha detto che resterebbe molto volentieri" Corriere di Bologna

Bigon: "Mihajlovic ci ha detto che resterebbe molto volentieri"

Scritto da  Mag 20, 2019

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A pochi minuti dall’inizio della sfida decisiva contro la Lazio, ha parlato ai microfoni di Sky il ds del Bologna Riccardo Bigon, soffermandosi sul desiderio di chiudere ogni discorso questa sera e sul futuro di Mihajlovic.

“Questa squadra ha dimostrato di avere le potenzialità per fare un percorso ottimo. I numeri sono lì a dirlo, e stiamo cercando di guadagnarci l’ultimo punto. Speriamo che sia la volta buona stasera. La squadra si è meritata la salvezza”.

Sul futuro di Mihajlovic? “E’ la domanda del momento, ma fino a salvezza acquisita non vogliamo neanche parlarne tra di noi. Passa tutto attraverso quello, quindi dobbiamo raggiungere l’obiettivo e dopo avremo tutto il tempo per parlarne. Abbiamo un rapporto ottimo con lui, il mister a Bologna si trova benissimo con noi, con la città e con i tifosi e quindi non ci sarà nessun problema per poterci parlare e per presentare a lui quella che è la nostra idea sul futuro. Lui ci ha già detto che qui resterebbe molto volentieri, dobbiamo semplicemente parlarci, cercare di capirci per poter andare avanti e poi vedremo. Tutto però passa da questo punto e da questa salvezza .”

Nella girandola di nomi, il tecnico serbo è stato accostato alla panchina lasciata vuota da Allegri. Bigon risponde così: “Con tutto il rispetto di una squadra come la Juve, io in questo momento ho solo il Bologna in mente e mi interessa molto poco cosa fanno a Torino. Quello che succede succede. Sinisa ce lo teniamo stretto fin quando è possibile, poi vedremo cosa fare”.

E sul mercato? “Su Sansone, Soriano e Orsolini abbiamo i riscatti, quindi abbiamo la possibilità di tenerli. Lyanco è in prestito secco, quindi è molto più complicato, ma casomai vedremo a fine stagione con il Torino. Questa è una squadra che ha dimostrato di avere valori, non solo con i giocatori che sono arrivati a gennaio. I valori c’erano, ma come spesso accade il tempo non c’è, e molti giovani, soprattutto stranieri, hanno bisogno di tempo per adattarsi. Poi è ovvio che il lavoro di Mihajlovic ha aggiunto quel qualcosa in più per poter vedere le potenzialità dei calciatori”

Davide Centonze

Appassionato di calcio e soprattutto tifoso rossoblu. Attualmente frequentante il corso di scienze della comunicazione con il sogno di diventare giornalista sportivo.