Lazio – Bologna: le parole di Danilo e Poli in Mixed Zone

Scritto da  Mag 20, 2019

Simpatica intervista a due voci quella che si è svolta in Mixed Zone nel post partita di Lazio – Bologna. Danilo Larangeira e Andrea Poli hanno parlato assieme ai microfoni dei giornalisti presenti.

Danilo Larangeira:

“All’inizio non siamo partiti bene, brutto primo tempo, ma è sicuramente stato merito della Lazio perché è una grande squadra. Dopo tutto viene dall’entusiasmo di aver vinto la Coppa Italia contro un’altra grande squadra come l’Atalanta. Nel primo tempo eravamo troppo lunghi e scoperti, poi nel secondo tempo ci siamo approcciati al match con più grinta. Non è facile per me giocare a 35 anni a questa intensità per tutti i 90 minuti. Sono molto contento della salvezza raggiunta oggi, anche perché se non avessimo fatto punti oggi li avremo dovuti fare con il Napoli, un’altra grande squadra. Non è stato un campionato facile, inoltre il calendario nella parte finale non ci ha agevolati. Non ci è stato meritato nulla, ci siamo meritati e sudati questo obiettivo. Chi ha fatto gol si merita questa gloria, Mattia ha fatto solo gol pesanti e sono contento. Se mi tatuo qualcosa sul Bologna? E’ probabile.”

Andrea Poli:

 

“Se Sinisa resta? La decisione è solo sua, ma noi gli abbiamo parlato. Nella mia carriera di allenatori ne ho conosciuti tanti, ma di coraggiosi e con le palle come lui mai. Accettare di venire a salvare una squadra che a metà campionato aveva solo 14 punti la dice lunga su di lui: uomo dalla grande personalità da cui stiamo imparando molto oltre al calcio giocato. Ad ogni modo, vi posso assicurare che la squadra non ha mai mollato, ci allenavamo come dei dannati anche prima del suo arrivo ma avevamo bisogno di convinzione e grinta. Con lui si è stabilita una perfetta alchimia. A noi non ci è stato regalato un cazzo! Ci siamo meritati questa salvezza in tutto e per tutto! Grazie ai tifosi perché ci sono sempre stati in qualsiasi momento, grazie al gruppo, che è formato da persone e calciatori fantastici, e grazie anche a chi è subentrato a gennaio. Questa salvezza è merito di tutti! Da chi era in campo, a chi era in panchina a chi era sugli spalti!”

 

 

(foto:calciomercato.com)