Resto del Carlino - Pressing su Mihajlovic

Scritto da  Mag 22, 2019

Entro la fine della settimana, le alte sfere di Casteldebole vogliono chiudere la questione Mihajlovic: in un senso o nell'altro.

Ne parla Massimo Vitali, sulle colonne odierne del Resto del Carlino: convinto che il thriller sia ad un passo dalla risoluzione. L'arrivo imminente di Joey Saputo, che incontrerà Sinisa nei prossimi giorni, fa da testimone in tal senso: poi scatterà l'eventuale fumata, bianca o nera che sia; di certo c'è una cosa, e cioè che il Bologna ha fretta di programmare il suo futuro, ora che la salvezza è diventata realtà. 

E nel frattempo, è partito il valzer della panchine. Perchè dopo l'addio di Max Allegri alla Juve, si è innescato un meccanismo difficile da fermare. Andrea Agnelli stima Sinisa, lo voleva già nel 2014 (cioè nel post-Conte) e potrebbe rientrare a sorpresa nella rosa dei candidati; non solo: anche la Lazio, come è noto, guarda al serbo in caso di addio di Inzaghi (proprio destinazione Juventus). Poi l'ipotesi estera: con Sinisa che non ha mai nascosto il desiderio di un'avventura in Premier League. L'Everton, ed alcune di Championship, sono alla finestra.

Prima però c'è l'offerta di Saputo: con Sinisa che, ha giurato, ascolterà prima il Bologna. Ma con quali argomenti, il patron canadese, potrebbe convincere il tecnico a rimanere? Con un piano tecnico-finanziario all'altezza, in grado di stabilire una crescita continua. Dalle parti di Casteldebole regna un cauto ottimismo, circa la possibilità del matrimonio con Miha; che dopo la partita con la Lazio, a salvezza ottenuta, è diventato Sinisa il Temporaggiatore: nel senso di proiettarsi alla partita col Napoli  (in quello che ha definito potenzialmente un "capolavoro", cioè la settima vittoria di fila in casa e il decimo posto) rimandando qualsiasi discorso riguardo il suo futuro. Ma qualcosa bolle in pentola, è evidente: e tutta la città, conscia di questo, aspetta col fiato sospeso.

Ultima modifica il Mercoledì, 22 Maggio 2019 08:32
Stefano Brunetti

Bolognese e bolognista, blogger e poeta, filosofo e asceta, con particolare passione per i colori rossoblù: scrivo sul Bologna da quando sono in fasce, o forse anche prima. Autore su Mondo Bologna, ma anche scrittore, cantante, musicista: con Bologna sempre al centro, come unica fonte d'ispirazione. Cosa ne penso di Destro? Non penso. Pro o contro Donadoni? Neutro. Perché la maglia vien prima di tutto. Datemi dell'ignavo, del conservatore, del bigotto: ma a parte questo, giuro che ho anche dei difetti. Perché prima di tutto viene lei: la maglia del Bologna. 7 giorni su 7. E la maglia non si contesta: si ama. Anzi, di più: si adora.
Ed io, in fondo, non sono che questo: un adoratore seriale. Di professione.