Per una notte decimi: 3 a 2 sul Napoli

Scritto da  Mag 25, 2019

BOLOGNA - Il Bologna chiude nel migliore dei modi il campionato e, battendo il Napoli per 3 a 2, conquista per una notte addirittura la decima posizione.
Mihajlovic mette Santander al centro dell’attacco anziché Destro mentre c’è Dzemaili al fianco di Pulgar.
Dopo aver perso qualche minuto per “assistere” la bandierina dell’assistente che necessitava un po’ di nastro adesivo, la prima vera azione arriva all’8’ ed è dell’amato ex Simone Verdi che manda rasoterra alla sinistra di Skorupski.
La partita, dopo dieci minuti non sembra vivere di grandi entusiasmi o pericoli. Entrambe aspettano il momento propizio per colpire l’avversario.
Ci riprovano gli azzurri con Insigne che al 13’ tenta il suo classico tiro a girò ma la sfera esce alta oltre l’incrocio.
Ribatte il Bologna al quarto d’ora con Santander ma il suo tiro in area trova una selva di gambe che ne impediscono l’efficacia.
Passano dieci minuti ed è ancora Santander a tentare per ben tre volte in altrettante situazioni la via del gol ma la difesa campana riesce ad essere sempre attenta e sventare ogni pericolo.
Poi c’è una bella punizione di Orsolini ma Karnezis è bravo a togliere il pericolo dalla propria porta. Altrettanto fa qualche istante dopo, con il Bologna ancora in attacco e pericoloso.
Bravissimo Orsolini a incrociare di testa al 38’ ma il pallone esce senza incrociare lo specchio.
E gira che ti rigira il Bologna trova poi il vantaggio grazie ad uno stacco imperiale di Santander che, alla fine, trova il meritato gol del vantaggio. 1 a 0 e questo Bologna fa addirittura sognare.
E i sogni proseguono alla scadere della prima frazione con una saetta di Dzemaili da fuori area che insacca il secondo gol per i rossoblù: 2 a 0 e poco dopo terminano i primi quarantacinque minuti.nel secondo tempo il primo pericolo arriva dalle maglie azzurre ma il tiro di Milik non crea eccessivi problemi alla difesa allestita da Mihajlovic.
Al 58’ il Napoli accorcia le distanze con un contropiede e un’imbeccata a Ghoulam che insacca sotto porta. A concedere il gol è comunque il Var che supponeva un ipotetico fuorigioco del terzino azzurro. 2 a 1 e il risultato torna in bilico.
Poco più tardi il Var non viene invece utilizzato nei confronti di Palacio che subisce un apparente fallo da rigore. Per Di Paolo si prosegue.
Ora è un batti e ribatti piuttosto serrato: entrambe le formazioni cecano ancora la spiccata ideale.
E alla fine, tra queste pressioni reciproche, arriva il gol del pareggio grazie a una semi volée di Mertens sotto porta al 77’: 2 a 2 e torna stabile l’equilibrio.
Al 85’ il Napoli va vicino al terzo gol con una botta da fuori di Zielinski che incontra però il palo alla destra di Skorupski e lascia invariato il risultato.
Ma all’87’ “che ci importa di Ronaldo noi c’abbiamo Santander” ed è il terzo gol per il Bologna con una splendida rovesciata di testa in tuffo che riporta in vantaggio i rossoblù: 3 a 2 e Bologna gode.
Ancora un tentativo del Napoli con una botta ancora da fuori area che però non trova la porta difesa da Skorupski.
Passano i cinque minuti concessi di recupero e non cambia nulla nel risultato. Sembra un paradosso, ma il Bologna di Mihajlovic chiude una stagione davvero esaltante.

BOLOGNA (4-3-3): Skorupski; Mbaye, Danilo, Lyanco, Dijks; Pulgar, Dzemaili (82’ Destro), Soriano (82’ Svanberg); Orsolini, Santander, Palacio (86’ Kreicj). Allenatore: Sinisa Mihajlovic
NAPOLI (4-4-2): Karnezis; Malcuit, Albiol, Luperto, Ghoulam; Verdi (64’ Callejon), Fabian Ruiz, Zielinski, Younes (84’ Gaetano); Insigne (63’ , Milik. Allenatore: Carlo Ancelotti
Arbitro: Di Paolo di Avezzano (assistitenti Rossi e Rossi; IV uomo Piscopo; VAR Manganiello, assistente Galetto)
Reti: 43’ Santander, 45’ Dzemaili, 88’ Santander (B), 57’ Ghoulam, 77’ Mertens (N)
Ammoniti: 79’ Zielinski (N)

Massimo Sampaolesi

Fa parte del Direttivo di 1000 Cuori Rossoblu. Si occupa di Comunicazione e ama il Bologna come se stesso. Passioni: la filosofia e la Virtus.