Forever Rossoblu

Scritto da  Mag 29, 2019

Fine dei giochi: un'altra stagione volge verso il termine. Chiusura dei campionati ed ultime battute di Champions e Europa League; poi, sarà la volta degli Europei Under 21. Ma questa è un'altra storia. La nostra, invece, si concentra sull'annata appena trascorsa dagli ex rossoblù (in prestito e non) per tirare le somme di un viaggio, cominciato l'anno scorso, che va dalla serie A, alla B, fino all'estero ed oltreoceano.

PORTIERI: La Roma manca la qualificazione in Champions, ma Antonio Mirante può stare sereno: il suo l'ha fatto. Da quando Claudio Ranieri ha deciso per il cambio, ad inizio aprile, la squadra giallorossa non ha più perso. E più volte, l'ormai 36eienne, ci ha messo lo zampino per salvare il risultato (specie a Genova, con la parata del rigore all'ultimo); difficile che sia titolare anche l'anno prossimo, col nuovo allenatore, ma il buon rendimento resta. Anche Emiliano Viviano può festeggiare: la sua Spal (dove è arrivato a gennaio) migliora di quattro punti il risultato dell'anno scorso, dopo un girone di ritorno ad alti livelli. In Svezia, invece, il campionato entra proprio adesso nel vivo: coll'Hammarby di Gianluca Curci in cerca di un posto per l'Europa.

DIFENSORI: Missione compiuta per l'Udinese di Sebastièn De Maio: la svolta nelle ultime tre partite porta la salvezza. A Cagliari, all'ultima, la vittoria arriva proprio grazie ad una sua rete: il difensore belga in Friuli pare aver trovato la sua dimensione e sarà ora giustamente riscattato. Emiliano Moretti, dopo sei anni di Torino, appende le scarpette al chiodo: dopo una carriera di tutto rispetto, con in bacheca un Europeo under 21 (2004, quando giocava nel Bologna) e un bronzo alle Olimpiadi di Atene. Alex Ferrari si è ritagliato un discreto spazio in questo finale, mentre l'Empoli di Domenico Maietta non ce l'ha fatta: nonostante la super prestazione a San Siro, la serie B è diventata realtà. Cadetteria dalla quale sta tornando Daniele Gastaldello, col suo Brescia, mentre Claudio Terzi ritenterà l'assalto l'anno prossimo, dopo essere uscito al primo turno col suo Spezia. In serie C, giocano invece due giocatori di proprietà rossoblu: Fabrizio Brignani col Pisa (che sfiderà stasera l'Arezzo nell'andata dei quarti) ed Hamza El Kaouakibi, con la Pistoiese. Capitolo estero: Adam Masina non ha giocato con continuità al Watford, ma è quando stato chiamato in causa si è fatto trovare pronto. Era in panchina nella finale di Fa Cup, dove i suoi compagni sono stati travolti dal City per 6-0. L'Amiens di Emil Krafth ce l'ha fatta: 2-1 sul Guingamp e salvezza ottenuta. Storico double, in Grecia, per il Paok di Josè Angel Crespo, vincitore dello scudetto dopo 34 anni e della Coppa Greca in finale con l'Aek di Marios Oikonomou.

CENTROCAMPO: Finale di stagione positivo per la Samp di Ekdal e Ramirez, vincente sulla Juve per 2-0; dall'altra parte della Lanterna, invece, il Genoa di Radovanovic e Bessa si accontenta di un pareggio a Firenze, aspettando le buone nuove (poi arrivate) da Milano. Amadou Diawara ha finito anzitempo la stagione col Napoli, preparandosi ad una probabile cessione nel prossimo mercato estivo; Cesar Falletti a Palermo ha fatto il suo, con 32 presenze e 4 reti: il drammatico finale però ha decretato la retrocessione del Palermo in C e il conseguente ritorno a casa dell'uruguagio. Sulla via del ritorno è anche Kingsley Michael, che dopo essersi fatto le ossa a Perugia vuole ora confermarsi sotto le Due Torri. Per Filippo Falco una stagione da protagonista a Lecce, con promozione annessa, gioia anche per Massimo Loviso, che batte la Reggiana in finale e conquista la serie C. Chiusura con Federico Di Francesco, che a Sassuolo ha perso il posto da titolare, e Luca Rizzo, che dopo le fallimentari esperienze di Carpi e Foggia (entrambe retrocesse) andrà a scadenza nel giugno prossimo. Dall'altra parte del mondo, Saphir Taider segna su rigore il goal della bandiera in Los Angeles-Montreal. Kerim Laribi si gioca invece l'accesso in A, col suo Verona, nella doppia finale col Cittadella.

ATTACCO: Bruno Petkovic sarà riscattato dalla Dinamo Zagabria, Simone Verdi potrebbe lasciare Napoli dopo una stagione al di sotto delle aspettative, mentre Alessandro Diamanti, dopo la super stagione di Livorno (in doppia cifra a 36 anni) potrebbe avere richieste dalla massima serie. L'addio di Gattuso non ha certo soddisfatto Fabio Borini, che nelle ultime giornate si era ritagliato un posto fisso nell'undici titolare. Anche per Manolo Gabbiadini il futuro è incerto, e stessa cosa per Emanuele Giaccherini, che dopo la retrocessione del Chievo potrebbe cambiare aria. Il Novara di Daniele Cacia ha rinunciato presto alla rincorsa verso la serie B, mentre Orji Okwonkwo in Canada deve trovare più continuità. L'Imolese di Simone Rossetti, ex vivaio rossoblù, si gioca infine stasera l'andata dei quarti col Piacenza, col sogno cadetteria all'orizzonte. Finale con Felipe Avenatti, che al Kortrijk in Beglio ha trovato la sua dimensione, andando in doppia cifra e, come dichiarato l'altro giorno da Claudio Fenucci, attirando su di sè "richieste importanti".

 

Ultima modifica il Mercoledì, 29 Maggio 2019 16:51
Stefano Brunetti

Bolognese e bolognista, blogger e poeta, filosofo e asceta, con particolare passione per i colori rossoblù: scrivo sul Bologna da quando sono in fasce, o forse anche prima. Autore su Mondo Bologna, ma anche scrittore, cantante, musicista: con Bologna sempre al centro, come unica fonte d'ispirazione. Cosa ne penso di Destro? Non penso. Pro o contro Donadoni? Neutro. Perché la maglia vien prima di tutto. Datemi dell'ignavo, del conservatore, del bigotto: ma a parte questo, giuro che ho anche dei difetti. Perché prima di tutto viene lei: la maglia del Bologna. 7 giorni su 7. E la maglia non si contesta: si ama. Anzi, di più: si adora.
Ed io, in fondo, non sono che questo: un adoratore seriale. Di professione.