Il Resto del Carlino - "Il progetto stadio? Pronto a metà mese"

Scritto da  Lug 03, 2019

Ieri, nella sede di Lavoropiù, Claudio Fenucci ha affrontato anche l'argomento stadio, come scrive Marcello Giordano sul Resto del Carlino: progetto fondamentale per il futuro del club, che sarà "pronto per metà mese".

Così parlò l'ad, secondo cui "i tempi saranno rispettati, andremo in Comune per la fattibilità del progetto"; che include, tra le altre cose, anche l'area dell'Antistadio. Ma i tempi per il piano definitivo non sono ancora maturi "I progettisti sono al lavoro e l'avanzamento progettuale per la stima delle tempistiche procede. Mostreremo tutti i dati e faremo valutazioni ambientali, oltre che sul lato economico". Promemoria: il progetto del nuovo Dall'Ara prevede la copertura integrale degli spalti e una capienza ridotta rispetto a quella odierna, intorno alle 30mila unità. E dopo la frenata dello scorso marzo, i lavori sono ripartiti: per un costo complessivo di 70 milioni, di cui 40 a carico del club e i restanti del Comune.

Saputo aveva chiesto tempi e costi certi, problema risolto dalla scelta di giocare un anno fuori (se a Modena o Ferrara è ancora da decidere), quantificando in tre, gli anni necessari per i lavori. Resta però un ultimo nodo da risolvere, di fondamentale importanza: l'individuazione del partner industriale, che avrebbe dovuto essere in principio Maccaferri.

Fenucci ribadisce che "per depositare il progetto un partner è obbligatorio, la scelta sarà presa dopo le analisi col Comune". Ma il settore è in crisi "per cui andrà fatta una scelta oculata, che porti in dote un'azienda partner in grado di assicurare il rispetto dei costi e dei tempi." Dai tre anni in su, come minimo.

 

Stefano Brunetti

Bolognese e bolognista, blogger e poeta, filosofo e asceta, con particolare passione per i colori rossoblù: scrivo sul Bologna da quando sono in fasce, o forse anche prima. Autore su Mondo Bologna, ma anche scrittore, cantante, musicista: con Bologna sempre al centro, come unica fonte d'ispirazione. Cosa ne penso di Destro? Non penso. Pro o contro Donadoni? Neutro. Perché la maglia vien prima di tutto. Datemi dell'ignavo, del conservatore, del bigotto: ma a parte questo, giuro che ho anche dei difetti. Perché prima di tutto viene lei: la maglia del Bologna. 7 giorni su 7. E la maglia non si contesta: si ama. Anzi, di più: si adora.
Ed io, in fondo, non sono che questo: un adoratore seriale. Di professione.