Il Resto del Carlino - Ecco i rebus da risolvere

Scritto da  Lug 10, 2019

Pulgar.

L'attacco.

E Skov Olsen.

Sono giorni caldi per il mercato rossoblù: non a caso, l'ad Fenucci e il ds Bigon, sono in viaggio verso Montreal, dove tra domani e venerdì faranno un summit col patron Saputo, a cui parteciperanno in teleconferenza anche Walter Sabatini e Marco Di Vaio.

Lo scrive Marcello Giordano, sull'edizione odierna de Il Resto del Carlino: con focus sulle due/tre questioni che tengono svegli la notte i dirigenti, o quantomeno, gli fanno passare lunghi periodi di riflessione. La prima porta il nome e cognome di Erick Pulgar: elemento fondamentale per Sinisa Mihajlovic,  cercato al momento da mezza Europa. In Italia dal Napoli, per sostituire Diawara, all' estero dalle spagnole, ma non solo (occhio all'Arsenal).

Il giocatore e l'agente stanno vagliando le varie offerte, costringendo dunque il club a guardarsi attorno: perchè in caso di partenza del cileno, le strategie per il centrocampo andrebbero tutte riviste, comprese le posizioni di Dzemaili Poli. Poi c'è la grana Skov Olsen: col giocatore tornato a casa senza firmare, anche se da Casteldebole trapela ottimismo per la fumata bianca.

E infine la questione attacco: perchè in caso di partenza di Santander, direzione Cina, anche là davanti andrà preso un altro. Il tutto ovviamente aspettando indicazioni dal ritiro: dove Mattia Destro sarà messo sotto esame da Sinisa.

Non solo: c'è anche il capitolo cessioni, al momento di primaria importanza. Tanti esuberi da piazzare, con l'obiettivo di rientrare, almeno in parte, dell'enorme spesa in entrata. E alleggerire di conseguenza il monte ingaggi.

Insomma, sono giorni caldi, a Casteldebole e dintorni: per questo, l'incontro di Montreal avrà una notevole importanza. Per capire come muoversi, e cosa fare, nella seconda parte del mercato.

 

Ultima modifica il Mercoledì, 10 Luglio 2019 08:27
Stefano Brunetti

Bolognese e bolognista, blogger e poeta, filosofo e asceta, con particolare passione per i colori rossoblù: scrivo sul Bologna da quando sono in fasce, o forse anche prima. Autore su Mondo Bologna, ma anche scrittore, cantante, musicista: con Bologna sempre al centro, come unica fonte d'ispirazione. Cosa ne penso di Destro? Non penso. Pro o contro Donadoni? Neutro. Perché la maglia vien prima di tutto. Datemi dell'ignavo, del conservatore, del bigotto: ma a parte questo, giuro che ho anche dei difetti. Perché prima di tutto viene lei: la maglia del Bologna. 7 giorni su 7. E la maglia non si contesta: si ama. Anzi, di più: si adora.
Ed io, in fondo, non sono che questo: un adoratore seriale. Di professione.