Bologna, ecco il regalo al mister: 3-2 contro lo Schalke

Scritto da  Lug 29, 2019

Kitzbuhel (AUSTRIA)  Il Bologna si mette alle spalle la sconfitta contro il Colonia e nella seconda partita del ritiro austriaco batte lo Schalke 04 per 3-2: il regalo promesso dai giocatori al tecnico, dopo il ko della settimana precedente, diventa realtà.

Formazioni: De Leo cambia rispetto al Colonia: Tomiyasu dal primo minuto al posto di Mbaye, Krejci a sinistra per l'infortunato Dijks, stessa coppia di centrali Denswil-Danilo. A centrocampo inedita coppia Kingsley-Poli (pure capitano), Palacio slitta punta e Orsolini prende il suo posto a destra, completando il terzetto con Soriano e Sansone. Nello Schalke presente Nastasic, ex Fiorentina.

Primo Tempo Parte meglio il Bologna, ma al nono minuto c'è il goal dello Schalke: Reese brucia la difesa rossoblù e porta in vantaggio i suoi; la reazione rossoblù non si fa attendere, la squadra tiene bene il campo, Palacio va vicino al goal. Sansone e Poli si prendono un cartellino giallo, poi al 36esimo proprio il capitano sale in cattedra: tiro deviato e goal, 1-1. Non è finita: in finire di tempo Sansone brucia con uno scatto dei suoi la difesa tedesca, mettendola dove il portiere avversario non può arrivare. 1-2 e situazione ribaltata: Bologna in vantaggio all'intervallo.

Secondo Tempo Nella ripresa, mentre avviene il sorteggio dei calendari, c'è l'esordio di Skov Olsen, al posto di Orsolini; viene annullato un goal al Trenza, che si rifarà poco dopo: Krejci sulla fascia è imprendibile, pallone in mezzo per Rodrigo, che non sbaglia. 1-3 e risultato in cassaforte. De Leo rivoluzione la squadra: dentro Da Costa, Calabresi, Paz, Bani, Corbo e Mbaye, Nagy e Juwara a centrocampo, Falletti, Falcinelli e Destro davanti. Proprio a Mattia viene annullato un goal, poi Juwara fa un intervento da cartellino arancione, che provoca una mezza rissa con gli avversari. Se la caverà con un cartellino giallo. Il goal avversario che accorcia le distanze, nel finale, è solamente per il tabellino: Bologna batte Schalke 3-2.

 

Ultima modifica il Lunedì, 29 Luglio 2019 20:23
Stefano Brunetti

Bolognese e bolognista, blogger e poeta, filosofo e asceta, con particolare passione per i colori rossoblù: scrivo sul Bologna da quando sono in fasce, o forse anche prima. Autore su Mondo Bologna, ma anche scrittore, cantante, musicista: con Bologna sempre al centro, come unica fonte d'ispirazione. Cosa ne penso di Destro? Non penso. Pro o contro Donadoni? Neutro. Perché la maglia vien prima di tutto. Datemi dell'ignavo, del conservatore, del bigotto: ma a parte questo, giuro che ho anche dei difetti. Perché prima di tutto viene lei: la maglia del Bologna. 7 giorni su 7. E la maglia non si contesta: si ama. Anzi, di più: si adora.
Ed io, in fondo, non sono che questo: un adoratore seriale. Di professione.