Bologna, Pulgar saluta. Ora è caccia al sostituto Alessandro Sgarzi

Bologna, Pulgar saluta. Ora è caccia al sostituto

Scritto da  Ago 08, 2019

É un inizio di giornata amaro per tutti i tifosi felsinei. Quella che fino a ieri era una semplice ipotesi di mercato si è oggi rivelata un comunicato di cessione da parte della società rossoblù. 

La funesta notizia viene data da Marcello Giordano che sulle pagine de Il Resto del Carlino annuncia l’addio del centrocampista cileno Erick Pulgar, il quale ha accettato la proposta della Fiorentina. Eppure, il rientro anticipato dalle vacanze da parte del giocatore aveva fatto ben sperare la dirigenza e tutta la tifoserie su quelle che -parevano- fossero le intenzioni del giocatore.

La perdita di Pulgar implica una revisione delle carte in tavola per Sinisa Mihajlovic: il tecnico serbo puntava infatti a fondare la mediana puntando proprio sul cileno classe ’94 originario di Antofagasta. Alla base del commiato vi è il raddoppio dell’ingaggio (a fronte dei 900mila euro che il giocatore guadagnava in rossoblù) e l’intenzione stessa di Pulgar a causa di malumori iniziati all’epoca di Donadoni ed acuitisi con Inzaghi. Mihajlovic era riuscito a rigenerarlo, ma il cileno ha deciso di varcare l’Appennino per dirigersi a Firenze.

L’entourage del giocatore ha raggiunto un accordo con la società viola del nuovo patron italo americano Rocco Commisso pari a due milioni netti a stagione per un totale di quattro o cinque anni. Vi è comunque anche una clausola di rescissione da pagare, la quale però non sarà di dodici milioni di euro bensì di dieci. I viola sperano di avere il giocatore in città già in serata per limare le ultime parti del contratto.

In casa Bologna intanto si respira un clima teso, con la tifoseria rossoblù che non ha gradito la scelta. Sentimenti a parte, la cosa più importante ora è trovare un sostituto adatto.

Pedro Obiang è out causa trasferimento al Sassuolo di De Zerbi. L’obiettivo primo rimane Dominguez del Velez il cui acquisto però prevederebbe sia il pagamento di una clausola di dodici milioni di euro sia la cessione all’estero di un extracomunitario tra quelli presenti in rosa. E Donsah non è intenzionato a fare i bagagli per andare in Turchia. 

Mihajlovic ha scartato Battaglia dello Sporting Lisbona: il profilo tecnico in realtà sarebbe pure idoneo, ma i troppi infortuni del giocatore non infondono garanzie al tecnico serbo che in questo momento necessita di solidità atletica. La società rossoblù ha come piano quello di far arrivare sicuramente un centrocampista entro i prossimi sette o dieci giorni di mercato e -allo stato attuale delle cose- è corsa a due tra tra Hendrix del Psv, che costa nove milioni di euro, e Prcic del Levante.

L’addio di Pulgar, insomma, non è una buona notizia. Anche perché -ad oggi- DzemailiSchouten sono in fase di recupero fisico. Infine resta l’amaro in bocca per il trasferimento di un giocatore così importante a soli dieci milioni i euro, più o meno la medesima cifra che verrà impegnata per acquistare validi sostituti.

 

 

 

Marco Carlotti

Parlo di calcio con la consapevolezza che esso é, come diceva Pier Paolo Pasolini, un «sistema di segni»: ovvero una lingua, sia pure non verbale