Immagine d'archivio Immagine d'archivio Michael Mucci

Bologna U17, l'Inter batte i rossoblù e si aggiudica il "Memorial Seghedoni"

Scritto da  Ago 10, 2019

 

 

Il Bologna U17 perde in finale contro l’Inter per 4-2, in occasione della quinta edizione del Memorial Seghedoni che si è tenuto, come di consueto, a Fanano.

I ragazzi di Luca Vigiani erano andati in ritiro a Sestola per prepararsi agli incontri che avrebbero dovuto disputare. La semifinale giocata contro il Modena aveva visto trionfare i giovani rossoblù, i quali avevano battuto i rivali per 4 a 3 (d.c.r.) in seguito all’1-1 dopo i regolari tempi di gioco. L’altra semifinale, conclusasi ugualmente ai calci di rigori, ha invece decretato la vittoria dell’U17 interista la quale ha avuto la meglio sui coetanei blucerchiati.

Una rivincita, se così può dirsi, per i ragazzi di Andrea Zanchetta, che lo scorso anno erano stati eliminati in semifinale proprio dai genovesi conseguendo dunque il quarto posto all’interno della competizione. I nerazzurri sono reduci da un’ottima stagione culminata con la vittoria del campionato e della Supercoppa, quest’ultima ai danni del Pordenone battuto in finale per 6-2.
Un Memorial “stregato” per l’U17 felsineo, che anche lo scorso anno era giunto in finale perdendo contro l’Hellas Verona quest’anno sostituito dal Modena. Il torneo al quale il Bologna ha partecipato resta comunque un’ottima preparazione in vista del "Trofeo Nereo Rocco", denominato Mundialito dai più, che verrà giocato dal prossimo 27 Agosto in Friuli-Venezia-Giulia. Il girone del Bologna è quello A, e i giovani ragazzi di Vigiani -campioni in carica- dovranno affrontare il Venezia, l’Olimpia Lubiana (Slovenia) e il Deportivo Cali (Colombia).

L’8 Settembre poi comincerà il campionato con la prima partita, fuori casa, proprio contro l’Hellas Verona. Le ultime due stagioni sono state fruttuose per i rossoblù che hanno sfiorato i play-off. Lodevole anche l’ottimo lavoro di Paolo Magnani, attuale coordinatore degli staff tecnici delle giovanili del Bologna. Le aspettative per l’annata ventura rimangono parimenti alte.

Ultima modifica il Giovedì, 15 Agosto 2019 10:41
Marco Carlotti

Parlo di calcio con la consapevolezza che esso é, come diceva Pier Paolo Pasolini, un «sistema di segni»: ovvero una lingua, sia pure non verbale