Il Resto del Carlino – Cercasi centrocampista: il “last minute” ha sempre funzionato a Bologna

Scritto da  Ago 13, 2019

Ieri, Riccardo Bigon, era nel suo ufficio a Casteldebole per sbrigare alcune faccende di mercato, soprattutto di cessioni. Manca solo l’ufficialità per il prestito ai belgi del Cercle Begge di Donsah. Ora si lavora per il trasferimento all’estero di Falletti (ha detto no al Livorno), e alle cessioni di Calabresi, Falcinelli e Paz.

La società ha pochi giorni ancora per sostituire Pulgar, passato alla Fiorentina. C’è chi dice che ormai sia tardi, ma la storia insegna che le buone soluzioni sono sempre possibili. Gilardino nel 2012 venne acchiappato per la coda nell’ultimo walzer di calciomercato, e con i suoi 13 gol contribuì a garantire a Pioli una salvezza senza patemi. Nell’era “Saputo” ricordiamo gli ingaggi last minute di Giaccherini, Palacio e Danilo, tutte pedine fondamentali che saltarono a piè pari la fase di rodaggio ma che si rivelarono da subito decisive. Nell’estate del 2015 Emanuele Giaccherini fu arruolato in extremis all’ultimo giorno di calciomercato da Pantaleo Corvino che completò la squadra con la maxi infornata di fine agosto. A chi ancora non crede che sia possibile pescare bene a fine mercato ricordiamo anche il caso Marco Di Vaio: ingaggiato dall’allora diesse Fabrizio Salvatori nell’ultima decade dell’agosto 2008, passando dal dimenticatoio del Genoa alla vetrina del Dall’Ara. Cinque colpi messi a segno all’ultimo istante di calciomercato, ma che a Bologna hanno portato sostanza. Si attende il prossimo.

Oggi i ragazzi torneranno ad allenarsi alle 17:30, con una seduta aperta ai tifosi che vorranno passare per un saluto alla squadra. Dijks ha recuperato a tutti gli effetti, mentre Schouten e Dzemaili sono vicini al ritorno in campo. Per la sfida contro il Pisa di domenica si cercherà di recuperare almeno uno dei due.

Ultima modifica il Martedì, 13 Agosto 2019 09:27