Bologna Primavera, tris alla Spal al Torneo di Vignola! È finale!

Scritto da  Ago 22, 2019

La Primavera di Emanuele Troise batte 2-1 la Spal nella semifinale del Torneo di Vignola, ribadendo la superiorità che ha mostrato l’anno scorso in campionato, e si qualifica per la finale di lunedì 26 contro la vincente di domani sera tra Fiorentina e Sassuolo.
Nel complesso, vittoria meritata per il Bologna, mostratosi più ordinato e cinico degli avversari. In super evidenza Cangiano, Juwara e il primo tempo di Ruffo Luci, poi calato col passare dei minuti. In difesa, invece, altrettanto buona prestazione del terzetto Lunghi-Saputo-Khailoti, annientanti Babbi&Co.

Le due formazioni si schierano a specchio, con un 3-5-2 nel quale i quattro esterni a fare da yo-yo sulla fascia, specialmente nel duello tra Visconti e Alessio. Il punto focale, però, è in mezzo al campo: Cuellar, trequartista libero di spaziare, costringe Mazza alle manette quando il Bologna parte dal basso. Troise, per ovviare alla “mancanza” del play fa agire Cossalter principalmente prima punta, mentre Juwara e Cangiano – soprattutto – si abbassano sulla linea del centrocampo per cominciare a impostare.
Dopo una prima fase di studio, i rossoblù passano tanto a sorpresa, quanto con astuzia in vantaggio: grande giocata in area di Cangiano che si libera per calciare col sinistro, Meneghetti si oppone e respinge il pallone sui piedi di Sare Abdoul; il centrocampista spallino, però, non si accorge dell’arrivo di Ruffo Luci, lesto a servire Cossalter, altrettanto bravo a battezzare l’angolino alla destra dell’estremo difensore ferrarese.
La rete del vantaggio non dà la scossa al match, le squadre si aprono di più, ma senza crearsi troppi problemi l’un l’altra: da una parte il tridente felsineo sfrutta la giocata dei singoli; nei dintorni della porta di Molla, invece, nulla da evidenziare, se non una conclusione di Cuellar, l’unico a creare gioco dei suoi.

La seconda frazione è sicuramente più frizzante, condita anche dalle incertezze sviluppatesi dai calci piazzati del Bologna. Al 45’ Mazza impegna Meneghetti dopo aver usufruito di un tocco su calcio di punizione, un minuto dopo è semplicemente superlativo il numero uno ferrarese a ipnotizzare Cossalter dopo un tiro in mischia da posizione ravvicinatissima. Come nel primo tempo, quando meno ce lo si sarebbe aspettato, la Spal trova il pareggio in modo rocambolesco: da una rimessa laterale arriva il pallone sui piedi del neoentrato Teyou Tamo, che si gira e – grazie a fiuto e fortuna – calcia sotto l’incrocio un pallone che Molla può solamente guardare.
Nemmeno il tempo di esultare, tuttavia, e il Bologna realizza da calcio piazzato: Mazza batte sul secondo palo, Juwara batte di testa e, probabilmente con una deviazione decisiva di Tunjov, Meneghetti viene preso in controtempo in maniera decisiva.
Con la girandola dei cambi il Bologna si risistema in campo: Agyemang si posiziona sulla sinistra, dando più copertura, mentre in avanti si posizionano Farinelli, Cangiano (poi Rocchi) e Baldursson dietro a Juwara.
La Spal, sul finale di gara, cerca di buttarsi in avanti per cercare il gol dell’insperato pareggio, ma dalle parti di Molla non correranno pericoli. Anzi, in ripartenza Agyemang si inserisce palla al piede da sinistra e a tu per tu con Meneghetti riesce a gonfiare la rete per la terza volta.


TABELLINO

BOLOGNA-SPAL 3-1

BOLOGNA: Molla; Lunghi, Saputo, Khailoti, Koutsoupias (79’ Grieco), Ruffo Luci (66’ Farinelli), Mazza, Visconti (66’ Baldursson); Juwara, Cossalter (60’ Agyemang), Cangiano (76’ Rocchi). All. Troise

SPAL: Meneghetti, Iskra, Spina, Pasqualino; Alessio (47’ Fabbri), Sare Abdoul, Cuellar, Tunjov (73’ Kryeziu), Campagna (47’ Teyou Tamo); Babbi, Minaj (63’ Ellertsson). All. Fiasconi

Arbitro: Barbolini

Ammoniti: Iskra, Cuellar

Marcatori: 9’ Cossalter, 51’ Teyou Tamo, 54’ Juwara, 84' Agyemang

Sebastiano Moretto

Studente di Scienze della Comunicazione col pallino del pallone e del giornalismo. Quando la domenica vado a messa, mi dirigo verso lo stadio.