Il derby è rossoblù: Soriano doma la Spal, 1 a 0

Scritto da  Ago 30, 2019

 

 

BOLOGNA - È rossoblù il derby emiliano della seconda giornata di campionato. Il Bologna doma la Spal grazie ad un gol nei minuti di recupero di Roberto Soriano. Essendo un anticipo, la classifica recita “Bologna primo”. È bello anche sognare, ogni tanto.

Per il derby contro I ferraresi, mister Mihajlovic propone il neo acquisto Gary Medel in campo dal primo minuto così come Destro va a sostituire Palacio al centro dell’attacco rossoblù. In casa Spal, volto conosciuto quello di Di Francesco attaccante vicino a Petagna.

Al 10’ è il Bologna che si fa vedere con una bella azione combinata tra Orsolini e Destro con il centravanti rossoblù che colpisce ma trova il pallone deviato in corner.

Due minuti più tardi, Sansone si fa vedere con dribbling e possesso di classe in area, cross per Destro che di testa mette in serie difficoltà la difesa spallina che sventa quasi sulla riga di porta. Quando parte, il Bologna dà l’impressione di poter far male.

La SPAL risponde al 16’ con un tiro di Kurtic che, tuttavia, non trova lo specchio della porta.

Orsolini al 23’ viene ben imbeccato da Danilo; l’esterno marchigiano appoggia a Poli che arriva dalle retrovie: il tiro è rasoterra e impegna Berisha con una deviazione a terra a fil di palo.

Passano 120 secondi e a impensierire la difesa ferrarese ci pensa Tomiyasu con un bel colpo di testa a seguito di in calcio d’angolo. Ancora una buona prova del difensore nipponico, nonostante, in questo caso, la palla sfiori solo la rete.

Occasionissima alla mezz’ora per la Spal ma Valoti sbaglia a porta vuota e forse il pallone era già uscito sul cross. Comunque, nulla di fatto.

Si ripete la situazione in modo simile al 33’ ma anche questa volta la squadra di Ferrara non riesce a colpire. Sembra essere il fianco sinistro, al momento, la parte debole della squadra rossoblù.

È debole, invece, il tiro da fuori area di Destro al 37’ e non impensierisce Berisha. Quest’ultimo, però, dimostra il proprio valore qualche secondo più tardi quando para un tiro a botta sicura di Orsolini ben lanciato a rete, a tu per tu col portiere.

Grandissima giocata, ancora di Orsolini, al 41’: con un dribbling stretto si liberò dei difensori e colpisce verso la rete ma il pallone sorvola la traversa.

Pericolosa è anche la Spal allo scadere del primo tempo: prima, a sventare ci pensa il perfetto senso della posizione di Medel mentre la seconda occasione è calciata alta da Petagna.

Si chiude così la prima frazione. Bologna migliore in campo ma Spal capace di reagire, 0 a 0.

Dopo cinque minuti del secondo tempo, a seguito di un’azione impostata dapprima da un perfetto Tomiyasu, Soriano manca di testa il gol, a due metri dalla rete. Il Bologna comunque c’è anche in questi secondi 45 minuti.

Si salva incredibilmente la Spal al 55’ dopo una splendida ripartenza della squadra di Mihajlovic, in particolare Soriano, Destro e Sansone; su quest’ultimo, l’intervento decisivo a sventare. Dubbi per un possibile fallo di mano in area di un difensore spallino, si segue il Var. Di Bello, viste le immagini non concede un rigore che ai più sembrerebbe scontato.

Si gira bene al 62’ Destro dopo un cross di un imprescindibile Tomiyasu. Il centravanti guadagna l’angolo e l’uscita, dato che viene sostituito da Santander.

Al 64’ ripartenza improvvisa della Spal con Di Francesco che a tu per tu con Skorupski manda a lato del palo destro difeso dall’estremo difensore polacco.

Ancora incredibile Soriano che colpisce la traversa a tre metri dalla porta vuota, dopo una splendida azione di Orsolini sulla destra con dribbling e appoggio.

È straordinario Berisha al 67’ su un perfetto tiro a giro di Orsolini che, tuttavia, trova solo un calcio d’angolo.

In risposta, ci prova Kurtic al 75’ ma il suo tiro da fuori area finisce a lato.

Ancora un salvataggio in area piccola biancazzurra al 76’, dopo un appoggio di testa di Orsolini, molto attivo in questa fase.

Un miracolo è quello di Berisha al 78’ su un colpo di testa a botta sicuro ancora una volta di Soriano. Tre chiare occasioni sprecate dal trequartista rossoblù.

Al 79’ la serata si palesa del tutto: con l’ennesima parata decisiva di Berisha che dimostra come il Bologna insista a provarci ma non ha neanche la fortuna di vedere un rimpallo a favore.

Negli ultimi dieci minuti, si prepara un arrembaggio bolognese con l’entrata in campo di Palacio al posto di Medel. 80 minuti all’esordio per il Cileno che si dimostra giocatore importante per la formazione allenata da mister Mihajlovic. 

Parata fondamentale anche per Skorupski che all”85’ sventa in angolo un colpo d testa di Missiroli.

Sansone ci prova a tre minuti dal 90’ ma il suo piazzato dal vertice sinistro dell’area esce di poco, controllato comunque da Berisha.

Di Bello concede sei minuti di recupero. Il primo dei quali viene sfruttato da Santander per infilare a rete ma la posizione. Del paraguaiano è in fuorigioco.

Ma la favola sembra avere un lieto fine. Protagonista ancora Roberto Soriano che si riscatta magnificamente e colpisce con perfezione, di testa, portando il Bologna in vantaggio. 1 a 0 più che meritato per la squadra di Mihajlovic.

La partita finisce e il Dall’Ara è ancora implacabile: ottava vittoria consecutiva, nelle ultime giocate in casa (compreso il campionato precedente) e prima in questa stagione. È un Bologna confortante.

 

 

 

BOLOGNA (4-3-3): Skorupski, Tomiyasu, Danilo, Denswil, Dijks; Soriano, Medel (81’ Palacio), Poli (71’ Dzemaili); Orsolini, Destro (63’ Santander), Sansone. All.: Mihajlovic.

SPAL (3-5-2): Berisha; Cionek, Vicari, Felipe; D’Alessandro, Valoti (64’ Valdifiori), Missiroli, Kurtic, Igor (83’ Tomovic); Di Francesco (81’ Floccari), Petagna. All.: Semplici.

Arbitro: Di Bello di Brindisi (assistitenti Di Iorio e Gori; IV uomo Rapuano; VAR Fabbri, assistente Giallatini)

Reti: 93’ Soriano (B)

 

Ammoniti: 38’ Danilo, 60’ Medel, 91’ Santander (B), 49’ Missiroli, 61’ Igor (S)

Ultima modifica il Venerdì, 30 Agosto 2019 22:54
Massimo Sampaolesi

Fa parte del Direttivo di 1000 Cuori Rossoblu. Si occupa di Comunicazione e ama il Bologna come se stesso. Passioni: la filosofia e la Virtus.