Bologna, presentazione LIVE di Gary Medel

Scritto da  Set 10, 2019

Il terzo cileno della storia del Bologna si presenta: ecco Gary Medel.

Introduce il presidente di Illumia "Siamo molto felici di confermarci in questa tradizione che prevede la presentazione di un nuovo acquisto del Bologna. Ci piace pensarci come la succursale del Dall'Ara o di Casteldebole. Siamo molto contenti di conoscere Gary, il suo stile di gioco ci richiama a valori importantissimi, la tenacia e la capacità di non mollare, fondamentali nel mercato d'energia che è il nostro".

Parla Fenucci "Siamo contenti di essere qui, per presentare Gary e celebrare la partnership con Illumia. Il giocatore è di esperienza, con caratteristiche di assoluto livello, ottimo tecnicamente, i numeri parlano per lui. E' il sostituto di Erick, con cui condivide anche la nazionalità, ha caratteristiche diverse, si è già calato appieno nella nostra realtà".

Si parte con le domande a Gary: il tuo ruolo sarà di centrocampista o di difensore centrale?

"Con il Cile ho sempre fatto il centrale, anche perchè non ci sono attaccati tanto alti da marcare. All'Inter ho giocato in entrambi i ruoli".

Cosa ti ha convinto a dire sì al Bologna?

"La mia famiglia è assolutamente contenta di venir qua, c'è una bella città, una bella squadra. Sinisa mi ha convinto a venire, volevo tornare in serie A, è un campionato che attrae noi stranieri. Sono in una grande squadra, con una grande dirigenza. E poi Llajc al Besiktas ha messo una buona parola sul tecnico".

Hai parlato con Pulgar?

"Sì, mi ha detto che è una squadra forte, con una società meravigliosa. L'anno scorsa non è andato bene all'inizio, ma poi sono andati bene: mi ha detto benissimo della città, che si mangia molto bene. Erick è un grande giocatore e una grande persona, spero possa fare una grande carriera".

Quale obiettivo per questo Bologna?

"Vogliamo iniziare bene il campionato, l'Europa è difficile, ma dobbiamo provarci. Siamo una squadra giovane, voglio portare la mia esperienza per far crescere tutti".

Sei molto amico di Palacio, con cui hai già giocato all'Inter...

"Sì, con Rodrigo mi trovo molto bene, è una grande persona, è uno che sta sempre positivo, mi ha parlato benissimo della squadra e di come si vive qui, anche lui".

Il tuo impatto con la città?

"E' una città meravigliosa, con gente di cuore, mi hanno subito fatto sentire a casa. Ho chiesto di non essere convocato in Nazionale per dare tutto qua."

A Brescia giocherai a centrocampo o in difesa?

"Son disponibile a giocare in tutte le posizioni".

Mancini ai tempi dell'Inter disse "Vorrei 24 Medel"

"Ma di Medel ce n'è solo uno".

Sei cambiato dalla tua ultima esperienza in nerazzurro?

"Mi piace il modo di pensare del mister, dare l'anima in campo è il mio modo di pormi rispetto al campo, in questo momento ho più esperienza, con un po' più di leadership. Posso dare una grande mano".

Per la lotta Scudetto come la vedi?

"Ultimamente sono tornati in serie A dei grandi giocatori, chi lo vincerà alla fine? Lo scopriremo a maggio".

 

 

 

 

 

Ultima modifica il Martedì, 10 Settembre 2019 13:27
Stefano Brunetti

Bolognese e bolognista, blogger e poeta, filosofo e asceta, con particolare passione per i colori rossoblù: scrivo sul Bologna da quando sono in fasce, o forse anche prima. Autore su Mondo Bologna, ma anche scrittore, cantante, musicista: con Bologna sempre al centro, come unica fonte d'ispirazione. Cosa ne penso di Destro? Non penso. Pro o contro Donadoni? Neutro. Perché la maglia vien prima di tutto. Datemi dell'ignavo, del conservatore, del bigotto: ma a parte questo, giuro che ho anche dei difetti. Perché prima di tutto viene lei: la maglia del Bologna. 7 giorni su 7. E la maglia non si contesta: si ama. Anzi, di più: si adora.
Ed io, in fondo, non sono che questo: un adoratore seriale. Di professione.