Resto del Carlino - Skov Olsen scatenato in Under 21

Scritto da  Set 11, 2019

Nel giorno della certezza dell'infortunio di Danilo (lesione al bicipite, il brasiliano starà fuori per tre settimane), arrivano perlomeno belle notizie dalle Nazionali, dove diversi rossoblù sono in queste ore impegnati: uno su tutti, Skov Olsen.

Protagonista con la Danimarca Under 21: ad Aalborg, una sua doppietta ha steso la Romania, arrivata fino in semifinale agli ultimi Europei. Come scrive Massimo Vitali, entrambi col sinistro: il primo dopo aver ubriacato mezza difesa avversaria, il secondo a finalizzare un contropiede. Anche per Svanberg è stata una buona serata: a Kalmar ha segnato con un destro secco e angolato da fuori area, non decisivo però per la vittoria finale (i pari età irlandesi han vinto per 1-3).

All'ora di pranzo, per completare il giro, Tomiyasu col suo Giappone aveva steso per 2-0 la Birmania. Un paio di belle notizie, dal mondo pallonaro, che consolano però solo in parte: perchè l'assenza di Danilo non sarà facile da digerire. Salterà sicuramente Brescia, Roma, Genoa ed Udinese. A Sinisa e lo staff l'arduo compito di sostituirlo: anche se le alternative non mancano. Bani, Medel, Corbo o lo stesso Tomi (con Mbaye sulla destra). Oggi, nella doppia seduta di allenamento (a porte chiuse) se ne saprà certamente di più.

Ultima modifica il Mercoledì, 11 Settembre 2019 08:43
Stefano Brunetti

Bolognese e bolognista, blogger e poeta, filosofo e asceta, con particolare passione per i colori rossoblù: scrivo sul Bologna da quando sono in fasce, o forse anche prima. Autore su Mondo Bologna, ma anche scrittore, cantante, musicista: con Bologna sempre al centro, come unica fonte d'ispirazione. Cosa ne penso di Destro? Non penso. Pro o contro Donadoni? Neutro. Perché la maglia vien prima di tutto. Datemi dell'ignavo, del conservatore, del bigotto: ma a parte questo, giuro che ho anche dei difetti. Perché prima di tutto viene lei: la maglia del Bologna. 7 giorni su 7. E la maglia non si contesta: si ama. Anzi, di più: si adora.
Ed io, in fondo, non sono che questo: un adoratore seriale. Di professione.