Il Resto del Carlino - "L'obiettivo? Stare a ridosso dell'Europa"

Scritto da  Set 11, 2019

Dalla sede di Illumia, a margine della presentazione di Medel, ha parlato l'ad Claudio Fenucci.

"E' stato un mercato oneroso sul piano finanziario, con un saldo di meno 30 milioni per quest'anno e un saldo di partenza di meno 15 per il prossimo, ma siamo molto soddisfatti di come sono andate le cose, sperando che i risultati adesso siano al'altezza. L'obiettivo è diventare competitivi, ovvero stare a ridosso dell'Europa puntando a posizioni più ambiziose rispetto al passato: da questo punto di vista siamo in linea con i tempi stabiliti con Saputo quando è entrato in società".

Nessuna novità ufficiale, invece, per quanto riguarda la possibile acquisizione di un secondo club in Europa, anche se Svizzera e Belgio vengono monitorate. Ha poi concluso il padrone di casa, Marco Bernardi "Tra Bologna e Illumia c'è uno scambio di energia positiva, e quest'anno mister Sinisa ci ha dato una lezione incredibile di cosa significhi lottare come leoni per vincere le sfide quotidiane". Chiusura con Winterling, responsabile marketing rossoblù "Illumia ha accresciuto il suo impegno nei nostri confronti: e questo è un bel riconoscimento per il nostro lavoro. Quest'anno i nostri ricavi complessivi continueranno ad aumentare, non solo con aziende legate al territorio. E in arrivo una bella novità dall'estero".

Stefano Brunetti

Bolognese e bolognista, blogger e poeta, filosofo e asceta, con particolare passione per i colori rossoblù: scrivo sul Bologna da quando sono in fasce, o forse anche prima. Autore su Mondo Bologna, ma anche scrittore, cantante, musicista: con Bologna sempre al centro, come unica fonte d'ispirazione. Cosa ne penso di Destro? Non penso. Pro o contro Donadoni? Neutro. Perché la maglia vien prima di tutto. Datemi dell'ignavo, del conservatore, del bigotto: ma a parte questo, giuro che ho anche dei difetti. Perché prima di tutto viene lei: la maglia del Bologna. 7 giorni su 7. E la maglia non si contesta: si ama. Anzi, di più: si adora.
Ed io, in fondo, non sono che questo: un adoratore seriale. Di professione.