Brescia - Bologna: le parole di Emilio De Leo nel post partita

Scritto da  Set 15, 2019

Il Bologna espugna il Rigamonti dopo una partita ricca di gol e di spettacolo. Nella prima frazione di gara parte meglio il Bologna ma la doppietta di Donnarumma cambia le dinamiche di gioco: nel finale Bani accorcia le distanze prima del gol di Cistana  eh manda negli spogliatoi gli uomini del Brescia in vantaggio di due reti. Nella ripresa, il rosso a Dessena cambia ancora una volta le sorti del match. Il Bologna prende coraggio: prima trova il pareggio con Palacio e Denswil nel giro di quattro minuti, e infine arriva il gol della vittoria firmato Riccardo Orsolini. Grande prova di cuore e carattere da parte dei ragazzi di Sinisa Mihajlovic. 

 

Emilio De Leo, collaboratore tattico di Sinisa, ha commentato così il match nel post partita: “preoccupato? No, non è il termine giusto. Anzi, credo che questa partita sia stata una esperienza importante per tutta la squadra. Reazione positiva, hanno lottato fino l’ultimo minuto di gioco. Questa è una reazione da squadre che vuole diventare una vera grande squadra. Questo ci dà ancora più rammarico verso la partita contro il Verona in cui non siamo riusciti a sfruttare la superiorità numerica. Oggi si, quindi Siamo già riusciti a crescere . La prima parte di gara non soddisfacente. Il Mister voleva un approccio da subito coraggioso, in realtà abbiamo aspettato di subire per poi venirne fuori. Sinisa ci ha detto che vuole che giochiamo come dei disperati, con la stessa intensità e determinazione di quando lottavamo per la salvezza. Abbiamo aspettato di essere disperati davvero, infatti dobbiamo cercare di non avere difficoltà e di tenere il coltello dalla parte del manico per tutti i novanta minuti. Gli errori di oggi sono stati che non eravamo stretti e corti , bravi loro a trovare i buchi. Non siamo stati lucidi e aggressivi nelle marcature. Dobbiamo ovviamente migliorare. Se si crea, si costruisce. Il nostro problema è la lunghezza di gioco e alcune disattenzioni in marcatura. L impressione mia è che eravamo lunghi e larghi, troppo dilatati nel campo. Bravi nel secondo tempo a stringerci e a compattarci. A fine partita Sinisa mi ha sottolineato questi aspetti su cui lavorare in settimana. La crescita deve passare proprio dalle difficoltà. La prima parte di gara ci insegna. Il Mister ci tiene al approccio e al carattere. Noi sappiamo di avere tutte le qualità , i ragazzi sono bravi perché ascoltano e sopratutto si prendono sempre le loro responsabilità. Stiamo cercando un equilibrio tra tutte le fasi di gioco che ci permetterà di fare un salto di qualità. Dzemaili era tornato la scorsa settimana, era giusto fargli recuperare un po’ di minutaglie. Ci dobbiamo preparare a una serie di gare non facili, stiamo cercando di portare i nostri giocatori nelle migliori condizioni possibili. Dijks è imprescindibile , ci crea ampiezza, sicuramente deve ancora riprendere i suoi ritmi ma si sta applicando tantissimo. La perdita di Danilo non è una tragedia, abbiamo tanti giocatori al l’altezza della sostituzione. Non mi sembra il caso di cambiare ruolo e indietreggiare Medel, al  massimo è una soluzione da applicare a partita in corso.”