foto IlSecoloXIX foto IlSecoloXIX

Il Bologna spreca un rigore: col Genoa è 0 a 0

Scritto da  Set 25, 2019

GENOVA - Finisce 0 a 0 a Marassi e il Bologna conquista un punto contro il Genoa. Ma il rimpianto è grande a causa di un rigore fallito da Sansone a un quarto d’ora dal termine della gara. Per i rossoblù di Mihajlovic quarto risultato utile su cinque gare: un inizio incoraggiante.

Mihajlovic sceglie di  mettere in campo Palacio come punta centrale al posto di Destro mentre è Kreicj che sostituisce nel ruolo di terzino sinistro l’acciaccato Dijks. Di Kouamé e Pinamonti la principale responsabilità offensiva del Genoa di Andreazzoli.

Nei primi cinque minuti è il Genoa che pizzica. Prima con un tiro da fuori di Schone che esce di poco e poi con Barreca; bravo Skorupski, in quest’ultimo caso.

Al 9’ risponde il Bologna ma la volée sotto porta di Palacio arriva in “estirada” e ne risulta un tiro debole, facile per Radu da bloccare.

Pericoloso anche il tiro di Soriano da fuori area che arriva al 13’ ma il pallone esce di poco. Forse sfiorato, non visto, da un difensore.

Al quarto d’ora il Bologna passerebbe anche in vantaggio ma l’autore del gol Sansone è in netta posizione di fuorigioco.

Parata importantissima quella di Skorupski al 18’ che ben reagisce ad un tiro-cross quasi dal fondo di Ghiglione, entrato in area dalla propria destra d’attacco.

Al 22’ Orsolini impegna la difesa ligure con un tiro dalla distanza che impensierisce ma non trova lo specchio della porta.

Bani, invece, rischia al 25’ con un retropassaggio di coscia verso Skorupski; Kouamé è in agguato ma non sfrutta l’occasione.

Insidiosissima la punizione di Schone che, alla mezz’ora, colpisce la traversa, con Skorupski forse battuto. Il Genoa a un passo dal vantaggio, ma anche la ribattuta di Lerager non incide sul risultato.

Cinque minuti più tardi, Palacio si rende pericoloso nell’area del Grifone ma la difesa genoana sventa, spedendo a lato.

Ci riprova, poi, Orsolini al 38’ ma il sinistro prende la curva sbagliata e manda il pallone lontano dalla porta avversaria. Il Bologna si muove bene ma manca di incisività nella fase di chiusura dell’azione.

Un’opportunità importante è per il Bologna che conquista un pallone sulla trequarti ma, sebbene in vantaggio numerico, Palacio tenta la botta da lontano: la sfera finisce altrettanto lontano dallo specchio difeso da Radu.

La prima frazione non ha altri cenni di cronaca e il risultato rimane intatto: 0 a 0.

Dopo tre minuti dall’inizio del secondo tempo è il Genoa a farsi vedere con un tiro dalla distanza di Kouamé che, tuttavia, non impensierisce Skorupski.

È fondamentale, invece, la parata del polacco che evita a Barreca, al 50’, di portare i padroni di casa in vantaggio.

Al 53’ bella l’azione di Sansone che parte da sinistra e chiude col destro, senza però trovare la porta. 

Bene il Bologna anche al 60’ quando conquista un angolo, grazie ad un tiro dal limite dell’area di Poli. Il corner non concede comunque nulla ai rossoblù felsinei.

Tra il 68’ e il 71’, Andreazzoli e Tanjiga operano due cambi differenti: il Genoa toglie una punta per infoltire il centrocampo con Saponara mentre i rossoblù bolognesi sostituiscono l’affaticato Palacio per inserire Santander.

Al 77’ occasione molto importante per il Bologna che conquista un rigore grazie a un fallo di Schone su Soriano. Sul dischetto va a battere Sansone che cerca il cucchiaio ma trova solo la traversa e la partita non si sblocca. Ancora 0 a 0 ma Bologna che spreca un’opportunità enorme per passare in vantaggio.

All’84’ Sansone tenta di farsi perdonare con una botta da fuori ma Criscito si immola e devia in angolo.

Risponde subito il Genoa ma Skorupski è bravo a 8ntercettare un a,tiro tirocross proveniente da destra.

All’87’ Soriano può colpire quasi a botta sicura ma ancora Criscito ostacola l’attacco bolognese e sventa il pericolo.

La partita è stata vivace e a tratti divertente ma è del Bologna il più grande rimpianto per l’occasione mancata.

 

 

Genoa: Radu, Ghiglione, Zapata, Romero, Criscito, Radovanovic, Schone (81’ Favilli), Barreca (83’ Pajac), Lerager, Kouamé, Pinamonti (68’ Pinamonti) . All.: Aurelio Andreazzoli

Bologna: Skorupski, Tomiyasu, Bani, Denswil, Krejci, Medel, Poli (87’ Skov Olsen), Soriano (90’ Dzemaili), Orsolini, Palacio, Sansone. All. Sinisa Mihajlovic

Arbitro: Massa di Imperia (assistitenti Giallatini e Di Gioia; IV uomo Fourneau; VAR Manganiello, assistente Di Iorio)

 

Ammoniti: 2’ Tomiyasu, 46’ Denswil , 79’ Poli, 90+2 Skov Olsen (B), 28’ Lerager, 42’ Zapata, 68’ Ghiglione, 73’ Romero, 79’ Radovanovic (G)

Massimo Sampaolesi

Fa parte del Direttivo di 1000 Cuori Rossoblu. Si occupa di Comunicazione e ama il Bologna come se stesso. Passioni: la filosofia e la Virtus.