Il Resto del Carlino - Sinisa infuriato: «Non si può continuare così» Corriere dello Sport

Il Resto del Carlino - Sinisa infuriato: «Non si può continuare così»

Scritto da  Set 27, 2019

 

 

Così non va bene. Sinisa Mihajlovic ruggisce contro i suoi giocatori per le ultime due sfide di campionato: un solo punto conquistato tra Roma e Genoa. Non si può andare avanti in questo modo. Seppur gravato dal punto di vista fisico, il tecnico serbo mantiene una ferrea lucidità mentale e professionale. 

Ad evincere la rabbia di Mihajlovic non ci si mette molto, come riportato chiaramente da Marcello Giordano che quest’oggi — sul Resto del Carlino — unisce i vari pezzi del puzzle. Già le parole di Medel a fine partita denotavano amarezza per la ghiotta occasione sprecata al Marassi («Dobbiamo essere arrabbiati, perché questa era una partita da vincere»). Si aggiunga a ciò il fatto che la squadra si sia presentata alle 23.40 in conferenza stampa e il quadro è completo.

Una cosa è certa, contro il Genoa il Bologna ha costruito circa dieci potenziali azioni da gol non adeguatamente finalizzate in rete. Sconfitta contro la Roma per via della marcatura siglata agli sgoccioli del recupero, mercoledì sera l’unico imperativo per i rossoblù era vincere. 

A complicare le cose ci ha poi pensato il cucchiaio di Sansone dagli undici metri: oltre al danno, la beffa. 

Dal punto di vista del gioco i felsinei sono cresciuti, mostrando atteggiamenti più propositivi e costanti nella condotta delle incursioni offensive rispetto alle prime gare di campionato. Tuttavia, i tanti sforzi compiuti non hanno portato ad alcun risultato. È probabile che lo staff tecnico di Mihajlovic, sotto la guida di questi, condurrà ora allenamenti incentrati sopratutto su due elementi fondamentali quali la concretizzazione di gioco e la finalizzazione sotto porta. 

Verrano poi forse rivisti i moduli tattici, con la possibilità di far esordire Santander sin dai primi minuti iniziali contro l’Udinese. L’ingresso del paraguaiano infatti ha portato ad un aumento dei tiri del Bologna nella gara contro il Brescia, ha causato l’espulsione di Gianluca Mancini al Dall’Ara e ha procurato il rigore al Marassi poi sbagliato da Sansone.   

Ultima modifica il Venerdì, 27 Settembre 2019 08:24
Marco Carlotti

Parlo di calcio con la consapevolezza che esso é, come diceva Pier Paolo Pasolini, un «sistema di segni»: ovvero una lingua, sia pure non verbale