Danilo Larrangeira Danilo Larrangeira Corriere dello Sport - Stadio

Il Resto delCarlino - Alla Dacia Arena ci sarà un Danilo che scalpita per giocare la classica partita da ex

Scritto da  Set 28, 2019

Una delle migliori notizie degli ultimi giorni: Danilo c'è e, con ogni probabilità, partirà dalla panchina, avendo recuperato perfettamente dalla lesione muscolare al bicipite femorale destro.. Da giovedì i suoi tacchetti, insieme a quelli dei suoi compagni, lasciano l'impronta sul campo principale di Casteldebole e la sua voglia matta di essere presente a Udine da titolare ha fatto si che il suo recupero fosse ormai cosa completata. Lo staff medico lo ha dato per abile e arruolato, ma il rischio di una recidiva è alto; anche perché nelle ultime due giornate la coppia Denswil (in crescita) e Bani non ha assolutamente demeritato contro Roma e Genoa, mettendo (soprattutto in quest'ultima partita) la museruola a Kouame e Pinamonti, trasformando la retroguardia rossoblù in un muro per gli avanti genoani e consegnando a referto il primo "clean sheet" della stagione. L'Udinese ha nel suo Dna il 3 5 2, esattamente come il Genoa e la soluzione migliore parrebbe ripresentare alla Dacia Arena la stessa difesa "invitta" di Marassi, attendendo la migliore condizione di Danilo per il suo rientro. Anche perchè, nel diktat di Mihajlovic, la road map prevede che a Udine l'obiettivo dichiarato siano i 3 punti, che portino la squadra a rimanere nelle zone alte della classifica e per iniziare il percorso virtuoso che porti ad un campionato di estrema soddisfazione. Per questo rischiare Danilo, appena ristabilito, potrebbe essere un azzardo che l'allenatore serbo non vuole correre, sapendo che domenica prossima sarà la Lazio di scena al Dall'Ara con ben altro attacco e ben altre ambizioni di classifica rispetto all'Udinese. Rimane il fatto che i 7 anni di militanza bianconera friulana, portano Danilo a cercare comunque di mettere piedi in campo, per lasciare il segno contro la sua ex squadra. Danilo-Denswil o Bani-Denswil? Domani alle 15 sapremo la risposta.

 

(Fonte Marcello Giordano - RdC) 

Torben Grael

Amante delle profondità umane e ricercatore delle motivazioni che muovono l'universo mondo, ama lo sport di squadra e ogni sua evoluzione possibile, la musica AOR e tutto quanto si chiama "PROSPETTIVA"