Foto Calciomercatoweb Foto Calciomercatoweb

A Udine il Bologna non trova la porta, Okaka ne approfitta: 1 a 0

Scritto da  Set 29, 2019

UDINE - Alla Dacia Arena il Bologna rimedia la seconda sconfitta nelle ultime tre partite. Di Okaka il gol-vittoria per l’Udinese.

In partenza, Mihajlovic cerca il grimaldello giusto per scardinare la difesa bianconera e pone Santander al centro dell’attacco mentre c’è Dzemaili al fianco di Medel. Per i bianconeri di Tudor, Nestorovski e Okaka in campo dal primo minuto.

Al 7’ è il Bologna che dà l’avvio ai pericoli; ben imbeccato da Sansone, Santander incrocia ma Musso blocca a terra.

È ancor più determinante, però, un minuto dopo la parata di Skorupski su di un colpo di testa di Nestorovski, lasciato colpevolmente da solo in mezzo all’area.

Al 16’, Orsolini batte una punizione dal lato corto dell’area ma è bravo Musso a respingere coi pugni.

Passata una ventina di minuti, il Bologna sembra più abile nella costruzione della manovra ma l’Udinese si rende pericolosa nelle ripartenze.

In una di queste, al 20’, la squadra di Tudor conquista il suo primo calcio d’angolo della partita, senza tuttavia beneficiarne.

È buona una verticalizzazione che vede protagonista in area Sansone. Ancora bravo Musso a uscire tempestivamente.

Al 27’, però, padroni di casa in vantaggio. Dalla sinistra Stryger Larsen mette al centro un pallone invitante che viene colpito con prontezza da Okaka di testa: la sfera finisce all’angolo basso alla sinistra di Skorupski che non può intervenire. 1 a 0 e l’Udinese rompe l’equilibrio.

Prova a reagire il Bologna al 32’ ma il pallone colpito da Sansone finisce distante dalla porta difesa da Musso.

Più pericoloso il Bologna lo diventa due minuti più tardi ma la difesa bianconera è lesta a difendere su Orsolini, diventato il terminale di una bella combinazione con Soriano rifinitore.

I rossoblù non intendono mollare ma difettano in incisività nella fase offensiva.

Al 35’ Bologna vicino al pareggio. Il controllo di Orsolini in area è perfetto ma la conclusione si allarga di qualche centimetro di troppo e la palla esce lambendo il palo.

Al 38’ è Skorupski ad essere impegnato da un tiro di Okaka ma il portiere rossoblù non si fa sorprendere.

Al 41’ Orsolini si guadagna una punizione da una distanza pericolosa. Il tiro incoccia la barriera e smorza le speranze felsinee.

Il primo tempo non racconta altro di importante e si chiude con i friulani in vantaggio ma forse stanno ottenendo un pizzico in più del dovuto.

Al quinto del secondo tempo si fa vedere Denswil che colpisce di testa un pallone proveniente dal calcio d’angolo ma ottiene solo un altro corner da cui il Bologna non ottiene nulla.

I rossoblù sono piuttosto pugnaci ma debbono aumentare la capacità offensiva, se vogliono rimettere in sesto le cose. Allora il Bologna cambia e al 54’ manda in campo Skov Olsen al posto di un un Orsolini più opaco del solito e, quattro minuti più tardi, dentro anche Palacio che prende il posto di Sansone.

Incredibile l’occasione capitata sulla testa di Skov Olsen dopo un’ora di gioco: il danese però impatta male (testa/spalla) e, sebbene a tu per tu con la porta, la sfera non entra.

Pericolosa l’Udinese in rapida ripartenza con Lasagna (subentrato a Okaka) ma il suo tiro, al 66’, esce di molto.

Da qui in poi, i bianconeri sembrano prendere il sopravvento, soprattutto perché la velocità di Lasagna è davvero insidiosa e Fofana è in crescita.

Stacca in area Santander, dopo un cross da punizione di Skov Olsen, ma il suo colpo di testa non trova lo specchio. Nella ripartenza, Nestorovski conquista un angolo da cui non scaturisce nulla.

Si allunga Skorupski all’89’ su un tiro di Walace da fuori area e si entra nei cinque minuti di recupero concessi da Giua.

Musso al 92’ blocca con un volo plastico la morbida palla di Bani che colpisce di testa.

A parte un tiraccio di Mandragora, in cronaca non appaiono altri sussulti e l’Udinese fa sua l’intera posta in palio. Per il Bologna, una giornata no. Soprattutto nelle soluzioni d’attacco.

 

Udinese (3-5-2): Musso; Becao, Troost-Ekong, Samir; Stryger Larsen (75’ De Maio), Mandragora, Jajalo, Fofana (84’ Walace), Sema; Okaka (64’ Lasagna), Nestorovski. All.: Igor Tudor

Bologna (4-2-3-1): Skorupski; Tomiyasu, Bani, Denswil, Krejci; Dzemaili (76’ Destro), Medel; Orsolini (54’ Skov Olsen), Soriano, Sansone (58’ Palacio); Santander. All.: Sinisa Mihajlovic

Arbitro: Giua di Olbia (assistenti Di Vuolo e Caliari; IV uomo Minelli; VAR Banti, assistente Cecconi)

Reti: 27’ Okaka (U)

 

Ammoniti: 15’ Samir, 41’ Okaka, 76’ Troost-Ekong, 85’ Nestorovski (U), 55’ Soriano, 75’ Bani, 85’ Skorupski (B)

Massimo Sampaolesi

Fa parte del Direttivo di 1000 Cuori Rossoblu. Si occupa di Comunicazione e ama il Bologna come se stesso. Passioni: la filosofia e la Virtus.