STADIO - Bologna, reagisci! Sara Melotti

STADIO - Bologna, reagisci!

Scritto da  Ott 01, 2019

 

 

L’Udinese rappresenta sempre un’avversaria ostica per il Bologna. Lo ricorda bene Davide Centonze quest’oggi su Stadio, riportando alcuni degli eterogenei pensieri — espressi dai tifosi rossoblù — postati in questi giorni sui vari social network (in particolare sulle pagine Facebook BFC Group e 1000 cuori rossoblù). 

L’anno scorso Mihajlovic, da poco insediatosi a Bologna, perse 2-1 alla Dacia Arena. La maggior parte del pubblico felsineo si era ormai rassegnato a una — pressoché inevitabile — retrocessione in serie B. Umore tetro, insomma, quello che si respirava un anno fa. La stessa percezione si ha oggi, anche se il tifoso rossoblù non teme la retrocessione bensì un campionato condotto a bassi livelli. Il problema principale? La squadra c’è, i risultati no. 

Le critiche non mancano: chi verso Soriano, chi nei confronti del riparto difensivo (che soffre ancora tanto sia le palle attive sia quelle inattive), chi — infine — non condivide le scelte effettuate dai collaboratori tecnici di Sinisa Mihajlovic. Tra i tanti amareggiati, presenti anche coloro che si lamentano per la direzione dell’arbitro Giua. Un minimo comune denominatore, comunque, accomuna gli scontenti: la convinzione che la squadra debba esprimere maggiore personalità e che la sconfitta di domenica a Udine sia stata meritata.

Dalla delusione per le prestazioni di campionato ad opinioni catastrofiche circa il la stagione ventura, però, il passo è breve. Come quelli che reputano il Bologna attuale una squadra da serie C o che l’accostano alla gestione di Inzaghi. Simili paragoni sono azzardati, ovviamente, ma domenica al Dall’Ara arriva la Lazio e il pubblico rappresenterà sicuramente il dodicesimo uomo in un sfida assai delicata in ottica classifica. Lo ricorda anche Roberta, tifosa rossoblù, che carica l’ambiente rimarcando il concetto di bolognesità: «Sapevamo che la situazione della squadra sarebbe stata delicata, ma possiamo fare i bolognesi veri? I bolognesi veri sono persone che non si arrendono e in questo caso, per me, sono persone che prendono a cuore la propria squadra e non la mollano mai, nemmeno nei momenti difficili». Spirito d’aggregazione tra tifosi. Niente scoraggiamenti. Dopotutto a Bologna ci sono stati momenti peggiori. 

L’obiettivo primo è ripartire domenica, al Dall’Ara, contro la Lazio. Chissà che la sfida contro Simone Inzaghi, fratello di Pippo, non riaccenda gli animi dei tifosi e, più in generale, dell’intera squadra.

Ultima modifica il Martedì, 01 Ottobre 2019 08:57
Marco Carlotti

Parlo di calcio con la consapevolezza che esso é, come diceva Pier Paolo Pasolini, un «sistema di segni»: ovvero una lingua, sia pure non verbale