STADIO - Sinisa dimesso, la reazione dei tifosi Giornalettismo

STADIO - Sinisa dimesso, la reazione dei tifosi

Scritto da  Ott 11, 2019

Concluso il secondo ciclo di cure, Sinisa Mihajlovic ha lasciato il Sant’Orsola per recarsi qualche giorno a Roma tra gli affetti dei propri cari. Il tecnico serbo potrebbe già nei prossimi giorni tornare a Casteldebole per dirigere gli allenamenti in vista di Juventus-Bologna, partita che verrà disputata sabato prossimo alle ore 20.45 presso lo Stadium.  

Le buone notizie circa le condizioni mediche di Sinisa hanno ovviamente rincuorato l’ambiente rossoblù, con tanto di dediche speciali rivoltegli dai tifosi. Sull’edizione quotidiana di Stadio, Davide Centonze riporta alcuni tra gli infiniti messaggi comparsi in queste ore sulla pagina Facebook di 1000Cuori rossoblù. 

C’è chi parla, giustamente, della figura di Mihajlovic definendolo un esempio virtuoso, come fa Maria la quale scrive: «La gente ha bisogno di avere degli esempi positivi in mezzo a tanta pochezza umana dilagante. Sinisa in questo ne è un perfetto rappresentante» .

Non mancano poi quanti, inizialmente non fiduciosi sulla gestione del tecnico serbo, si sono dovuti ricredere. Ricorda infatti Daniele: «Io non lo volevo a Bologna. Avevo visto qualche sua intervista e mi sembrava troppo aggressivo. Sono felice di poter dire che non avevo capito nulla di Sinisa».

Da ultimo, infine, chi sottolinea come Mihajlovic sia stato aiutato nel suo percorso grazie alla costante presenza di una famiglia splendida quale la moglie Arianna e i figli. «Carissimo Sinisa, oggi non voglio celebrare la tua forza e il tuo coraggio, ma la grande dignità della tua splendida famiglia nell’affrontare insieme a te questa battaglia con grande determinazione». 

Insomma, davanti alla caducità della vita umana non esistono barriere calcistiche, etncihe, politiche, razziali, sociali e via dicendo. I pensieri rivolti a Mihajlovic dimostrano inoltre quanto la città di Bologna sia fortemente legata al proprio valoroso condottiero. Per scoprire altri simpatici, ma riflessivi, messaggi d’affetto indirizzati al mister non potete fare altro che comprare l’edizione di Stadio presente quest’oggi in edicola!

 

 

 

Marco Carlotti

Parlo di calcio con la consapevolezza che esso é, come diceva Pier Paolo Pasolini, un «sistema di segni»: ovvero una lingua, sia pure non verbale