STADIO - Bologna-Juventus: Davide contro Golia

Scritto da  Ott 17, 2019

Il calcio è strano, si sa. Nel mondo del pallone non vi sono regole scritte. Certo, a rigor di logica, la squadra più forte parte avvantaggiata, ma sono i singoli episodi a decidere le partite. Sabato sera, ore 20.45, allo Juventus Stadium, il Bologna affronterà la Juventus.

Le due squadre scenderanno in campo con una mentalità, e con obiettivi, diversi. La Juve di Sarri sarà intenzionata a vincere per poter staccare maggiormente l’Inter, la quale sarà impegnata, alla mezza del giorno dopo, nella partita contro il Sassuolo. Il Bologna invece, anch’essa alla caccia di punti, vorrà rifarsi dopo il 2-2 contro la Lazio.

Stefano Brunetti quest’oggi, sull’edizione di Stadio, ricorda le imprese di Adailton e Portanova che garantirono alla compagine rossoblù di pareggiare contro la terribile armata bianconera. Per non parlare, ovviamente, del 2-0 siglato dalla doppietta di Marco Di Vaio: ma questa è un’altra storia.

ADAILTON Era il settembre del 2009. Segna Trezeguet e la Juve va in vantaggio; Chiellini salva un gol sulla linea. Il Bologna ci prova, ma la palla non entra. Minuti di recupero. Cross di Tedesco e incornata di Adailton che corre verso la bandierina che neanche Marco Tardelli ai Mondiali del 1982. Quello sarà il primo di tanti, undici nel complesso, gol segnati in stagione. Ada è fiducioso: Sansone o Palacio possono essere utili pedine in chiave offensive contro la Vecchia Signora.

PORTANOVA Sempre settembre, ma questa volta è il 2011. Il palcoscenico è lo Juventus Stadium, appositamente collaudato in vista del nuovo campionato e del progetto Juventus 2.0 (che si rivelerà, in seguito, vincente). In panchina Bisoli, durato solamente un mese. Cinque sconfitte nelle prime sei, ma il pareggio con la Juventus nello scontro infrasettimanale lo celebra come "imbattuto" al cospetto del tifo bolognese. Juve avanti anche questa volta grazie a  Vucinic il quale, poco dopo, viene espulso. A inizio ripresa un calcio d’angolo per i felsinei e la firma di Portanova.

Ovviamente, per scoprire dettagli e retroscena vari su quei due incontri di campionato, l'acquisto di Stadio è caldamente consigliato. Morale della favola? Never say never. Sopratutto se in panchina siederà Sinisa Mihajlovic il quale sicuramente caricherà a sufficienza i suoi. Chissà che sabato sera gli atleti rossoblù non regalino un’altra emozionante partita ai propri tifosi. Il calcio è strano, Beppe.

Marco Carlotti

Parlo di calcio con la consapevolezza che esso é, come diceva Pier Paolo Pasolini, un «sistema di segni»: ovvero una lingua, sia pure non verbale