Settore giovanile: c'è chi vince e chi perde (o pareggia) Michael Mucci

Settore giovanile: c'è chi vince e chi perde (o pareggia)

Scritto da  Ott 21, 2019

 

 

Un’altra settimana è volta al termine in casa Bologna. La prima squadra è uscita a testa alta dopo il 2-1 subito allo Juventus Stadium; parimenti è sceso in campo anche il settore giovanile: chi nella giornata di sabato e chi in quella di ieri. 

Cerchiamo ora di riassumere efficacemente i numerosi impegni cui sono stati sottoposti la Primavera, L’U16 e l’U15 di Francesco Morara. 

PRIMAVERA Sabato, nel primo pomeriggio, Troise e i suoi si sono imposti sulla compagine dorica capitanata dal lettone Robert Veips. L’incontro si è infatti concluso 2-0 a favore dei rossoblù grazie alle reti delle due punte di diamante della squadra felsinea: Juwara e Baldursson. Il match è stato equilibrato per tutto il primo tempo, con le due formazioni che si sono studiate vicendevolmente. Al 62’ della ripresa il Bologna sblocca la partita grazie ad una prodezza di Molla il quale, in seguito a una veloce ripartenza, lancia in porta Juwara che davanti alla porta fredda l’estremo difensore Raspa. 

Cottafava corre subito ai ripari improntando la propria rosa ad un assetto maggiormente offensivo: Brentan e Baldè lasciano infatti il posto alla coppia Sabattini-Prelec. Il Bologna tuttavia non si lascia intimorire dai liguri, e al 67’ passa in vantaggio grazie alla rete di Baldursson il quale sfrutta la verticalizzazione di Farinelli. 

Troise e i suoi guadagnano così il sesto posto a nove punti complessivi, scavalcando la Viola di Emiliano Bigica — beffata dal pareggio in casa col Chievo — e raggiungendo la Roma che ha vinto 2-1 sui partenopei di Baronio.

 

TABELLINO:

BOLOGNA - SAMPDORIA 2-0

Marcatori: 62' Juwara, 68'′ Baldursson

BOLOGNA: Molla, Lunghi, Visconti, Mazza (86' Grieco), Portanova, Khailoti, Rocchi (59' Farinelli), Koutsoupias (78' Acampora), Cangiano (86' Di Dio), Stanzani (59' Baldursson), Juwara. All. Troise

SAMPDORIA:  Raspa; Rocha, Giordano, Veips, Obert (85' Angileri); Pompetti, Chrysostomou, Brentan (66' Sabattini); Balde (66' Prelec, 70' Amado), D’amico, Yayi Mpie. All. Cottafava.

CLASSIFICA:

5) Roma 9

6) BOLOGNA 9

7) Fiorentina 8

8) Lazio 7

 

Parentesi a parte concerne l’U17 di Luca Vigiani la quale non è stata impegata in alcun campo causa turno di riposo. La squadra tornerà a giocare domenica prossima, 27 ottobre, quando ospiterà in casa la Cremonese di Gianluca Temelin. 

U16 Bene Troise, peggio Biavati. Questi ha infatti affrontato il Cagliari uscendone sconfitto per 2-1. Che la sfida sarebbe stata complicata sulla carta era cosa nota, e gli stessi atleti felsinei erano a conoscenza della superiorità tecnica sarda. La squadra di Marco Canestro sta conducendo un campionato invidiabile: terza in classifica a ben 14 punti. A meno due dalla — capolista — Dea; a un solo punto di distanza dalla Spal. 

Cagliaritani in vantaggio dopo dieci minuti grazie alla marcatura siglata da Pulina. Il Bologna reagisce allo scadere del primo tempo (41’) con capitan Mazia. Per qualche momento sembra essere stato ristabilito l’iniziale equilibrio tra le due squadre. Ma è un fuoco di paglia. Pochi secondi e Gabor, al 42’, punisce Bagnolini. 

La prossima giornata Biavati se la vedrà con il Pordenone, che in classifica è appena sotto il Bologna — ottava, a pari punti con i rossoblù—, la quale ieri ha perso inaspettatamente 2-0 contro il Chievo Verona. 

TABELLINO:

BOLOGNA-CAGLIARI 1-2

Marcatori: 10' Pulina, 41' Mazia, 42' Gabor

BOLOGNA: Bagnolini, Armaroli (49' Busato), Montalbani (77' Zaffi), Maltoni, Motolese, Stivanello, Casadei (77' Turrà), Ofoasi, Anatriello, Mazia (66' Corsi), Corazza (49' Raimondo). All. Biavati

CAGLIARI: Costanzo, Laconi, Felleca (70' Vitale), Zoncheddu, Manunta, Adamo, Caddeo (70' Bastita), Carboni, Gabor (70' Cabras), Murtas (49' Corsini), Pulina (66' Farris). All. Canestro

CLASSIFICA:

6) Hellas Verona 11

7) BOLOGNA 9

8) Pordenone 9

9) Cittadella 8

 

U15 Tra Troise e Biavati si colloca Francesco Morara, anch’egli impegnato contro il Cagliari del collega Daniele Zini. Goleada al Biavati, sei reti complessive. Il risultato finale è 3-3. Gli isolani passano immediatamente in vantaggio al primo minuto con Pintus e — sei minuti dopo — grazie alla rete di Vinciguerra.

Il Bologna risponde al 28’ con Torino, seppur già al 10’ minuto si fosse resa pericolosa con la traversa — colpita di testa — scheggiata da Francesco Di Turi. Squadre negli spogliatoi a bersi un tè caldo. Nella ripresa Alessandro Vinciguerra segna la rete del momentaneo 3-1 — al 47’ — ponendo (apparentemente) la parola fine sull’incontro. Ma la squadra di Morara non si lascia abbattere e replica prima con Zenzola (52’) e dopo con la doppietta che porta la firma di Torino. Il pareggio consegna un punto ad ambo le formazioni. Il Bologna resta così terza in classifica — a quota 14 — sotto le due milanesi; mentre il Cagliari rimane incollato ai felsinei in quarta posizione a un solo punto di differenza. 

La prossima giornata Biavati volerà in Veneto per affrontare il Pordenone che è terzultimo in classifica a soli sei punti. Si prospetta una vittoria facile anche se, come abbiamo quotidianamente modo di constatare, il calcio è in balia degli eventi ed ogni partita è cosa a sé. Occhi puntanti, comunque, sui sardi che affronteranno in casa le rondinelle di Andrea Massolini. Un’ipotetica vittoria bianco azzurra allontanerebbe momentaneamente lo scoglio cagliaritano dalla vista del Bologna.

 

TABELLINO:

BOLOGNA-CAGLIARI 3-3

Marcatori: 1' Pintus, 7' Vinciguerra, 28' Torino, 47' Vinciguerra, 52' Zenzola, 68' Torino 

BOLOGNA: Franzini, Myzeqari (36' Carretti), Baroncioni, Ferrante (36' Bernacci), Di Turi (66' Magagni), Paterlini (66' Menegazzo), Cesari (62' Dragà), Bellisi (36' De Marco), Zenzola (66' Aronni), Rosetti, Torino. All. Morara

CAGLIARI: Scarpato, Arba, Serra A. (69' Paolucci), Ragucci, Accossu, Pintus, Deriu, Tamponi, Vinciguerra, Idrissi (58' Galante), Serra C. (36' Perra). All. Zini

CLASSIFICA:

1) Milan 19

2) Inter 17

3) BOLOGNA 14

4) Cagliari 13

5) Brescia 13

Ultima modifica il Lunedì, 21 Ottobre 2019 11:37
Marco Carlotti

Parlo di calcio con la consapevolezza che esso é, come diceva Pier Paolo Pasolini, un «sistema di segni»: ovvero una lingua, sia pure non verbale