Il Resto del Carlino - Suggestione Ibrahimovic Skorupski: «L’aspettiamo» as

Il Resto del Carlino - Suggestione Ibrahimovic Skorupski: «L’aspettiamo»

Scritto da  Ott 21, 2019

I Bolognesi sognano ad occhi aperti il colpo da 90, Marcello Giordano, dalle colonne del Resto del Carlino, ci racconta della suggestione Ibrahimovic.

Mihajlovic riceve una telefonata, dall’altro capo c’è Zlatan Ibrahimovic, avversario ed amico dai tempi in cui l’allenatore serbo ancora giocava, nasce così, all’allenatore serbo, la pazza idea: Zlatan, il tuo contratto con il Los Angeles Galaxy scade tra 2 mesi, a gennaio vieni da noi, i ragazzi correrebbero per te, avresti solo da buttarla dentro. Zlatan ha risposto alle avance di Miha direttamente dalle colonne della Gazzetta dello Sport: <<Sinisa è un amico, se scegliessi Bologna sarebbe solo per lui. Anche se è difficile, nel caso lo richiamerò>>. Ibra, di certo, ha voglia di Italia e di calcio che conta, tra le sue prime scelte Napoli, Milan ed Inter. Per Antonio Conte ha speso parole al miele ed ha dichiarato che per i rossoneri tornerebbe anche per lottare per la salvezza.

E il Bologna? Una suggestione nata al telefono con un amico. La città sogna il ritorno di un campione di livello planetario, che manca dai tempi di Baggio e dei 27.000 abbonamenti, ma anche la squadra sogna, Skorupski, al termine del match con la Juventus, ha ammesso di aspettarlo a braccia aperte. A Casteldebole usano la linea conservativa, non vogliono che i tifosi vengano accecati da questioni poco probabili e per cui possano poi rimanere scottati. Ibra però, dati alla mano, ha compiuto 38 anni, viene da un anno e mezzo negli Stati Uniti, nel 2017 ha subito un’operazione al ginocchio: non è scontata la chiamata da una big, ed in quel caso Sinisa e Bologna sarebbero pronti ad accoglierlo a braccia aperte.

Il sogno per ora è un messaggio chiaro: i due gol di Sansone e quello di Orsolini sono troppo poco. Il Bologna ha annunciato di voler puntare all’Europa nel giro di qualche stagione, ma per le ambizioni europee serve un bomber, cosa che al Bologna manca dai tempi di Di Vaio e Giardino.

 

 

Michael Mucci

La vita è come un sentiero avvolto dalla nebbia: devi avere il coraggio di cercare e prendere delle deviazioni.

Appassionato di viaggi, fotografia e Bologna FC. Sogno nel cassetto: diventare un Fotoreporter.