Il Resto del Carlino – Calcio emiliano: talento e potenziale non mancano, ma solo il Parma sorride Fonte immagine Getty Images

Il Resto del Carlino – Calcio emiliano: talento e potenziale non mancano, ma solo il Parma sorride

Scritto da  Ott 22, 2019

Calcisticamente parlando, su quattro squadre emiliane iscritte alla Serie A, solo una può dormire sogni tranquilli e può dire di aver rispettato i piani di marcia. Talento e potenziale non mancano a nessuna, ma la regolarità si e il Parma è l’unica realtà che sfruttato bene un calendario che lo ha visto giocare 5 volte in casa e 3 in trasferta mettendo fieno in cascina. Il Sassuolo ha tre punti in meno, ma anche una partita da recuperare. Il loro attacco gira forte, hanno segnato 14 gol, due a partita, ma la difesa imbarca acqua da tutte le parti: 16 gol subiti. C’è da dire che ha avuto il calendario peggiore, avendo già affrontato Atalanta, Inter, Roma e Torino. L’ambiente deve fare i conti con il contraccolpo emotivo per la scomparsa di patron Squinzi. La Spal non se la passa meglio: due vittorie, i derby persi con Bologna e Sassuolo e il crollo nello scontro con il Lecce. Prossimamente in campo con Napoli, Milan, Sampdoria e Udinese.

Bologna ha sicuramente avuto un calendario più complicato: 5 trasferte, 3 gare casalinghe e 3 big già affrontate. Il motivo in più per non sbagliare la sida di domenica con la Sampdoria è il proprio il calendario: all’orizzonte ci sono Cagliari e Inter. Di rimpianti ce ne sono:

-          - Pareggio con il Verona, dopo il vantaggio e in superiorità numerica per più di un ora

-          - Il rigore sbagliato di Sansone contro il Genoa

-          - Il pareggio sfumato con la Roma, vincente al Dall’Ara al minuto 93 con Dzeko e inferiorità numerica

-          - Ko a Udine

-          - Successo mancato con la Lazio, dopo il doppio vantaggio

 

Una cosa però è certa: il Bologna gioca bene, è offensivo e le qualità della rosa costruita in estate ha la capacità di giocare alla pari e a viso aperto con tutti. La squadra pecca di cinismo sotto porta e ora deve anche fare i conti con l’emergenza infortuni. 

Ultima modifica il Martedì, 22 Ottobre 2019 17:32