Il Resto del Carlino - Ibra è un colpo "sicuro"

Scritto da  Ott 23, 2019

Sogno di una notte di mezz'autunno: Zlatan Ibrahimovic al Bologna. Suggestione o realtà? Secondo i bookmakers l'affare non è impossibile: c'è Sinisa come garanzia. Se l'impossibile s'avverrà, sarà grazie alla presenza del tecnico serbo, grande estimatore (ricambiato) dello svedese. Ma non solo.

Ne parla Marcello Giordano, sul Resto del Carlino: pronto ad esaminare più a fondo la questione. A Los Angeles Zlatan guadagna 7,2 milioni di dollari, in termini di euro 6,5. Ma il club rossoblù avrebbe una mano dal decreto crescita, che sta favorendo il ritorno dei grandi nomi in Italia. Anche se le cifre rimangono comunque alte.

Ibra arriverebbe a gennaio da svincolato: il costo? Dimezzato, a 4,25. Poi certo, un altro aiuto potrebbe arrivare dal capitolo cessioni: su tutte quella di Mattia Destro. Dall'ingaggio pesantissimo (2 milioni) e in scadenza a giugno. Un bel respiro, per le casse di Casteldebole. Ma anche in caso di addio di Mattia, per portare qui Ibra, servirebbero altri 2,45 milioni da coprire. Da cercare alla voce merchandising: magliette. E non solo: a quel punto, potrebbe pure riaprire la campagna abbonamenti.

Il brand Bologna così facendo potrebbe crescere. Sacrificio oggi per risultati doppi domani. E tatticamente? L'arrivo di Ibra aiuterebbe non poco un attacco che segna poco. "Vieni qua da noi" gli ha detto Sinisa "tutti giocherebbero per te". Che altro aggiungere? Le concorrenti di certo non mancano. Dal Napoli alla Fiorentina, passando per le due milanesi. Ma a quel punto potrebbe scendere in campo direttamente Joey Saputo: uno che, dal canto suo, una stella di caratura internazione (Drogba) l'ha già avuta tra le sue fila. Quelle di Montreal. Ma chi lo sa, che nel prossimo gennaio, non possa essere proprio Bologna, la prossima casa di un Colpo con la C maiuscola...

Stefano Brunetti

Bolognese e bolognista, blogger e poeta, filosofo e asceta, con particolare passione per i colori rossoblù: scrivo sul Bologna da quando sono in fasce, o forse anche prima. Autore su Mondo Bologna, ma anche scrittore, cantante, musicista: con Bologna sempre al centro, come unica fonte d'ispirazione. Cosa ne penso di Destro? Non penso. Pro o contro Donadoni? Neutro. Perché la maglia vien prima di tutto. Datemi dell'ignavo, del conservatore, del bigotto: ma a parte questo, giuro che ho anche dei difetti. Perché prima di tutto viene lei: la maglia del Bologna. 7 giorni su 7. E la maglia non si contesta: si ama. Anzi, di più: si adora.
Ed io, in fondo, non sono che questo: un adoratore seriale. Di professione.